Slovenia: la battaglia per la salute mentale materna
05/03/2026, Marta Abbà, Mesec Maj
Un viaggio tra Lubiana e le città di periferia slovene, dove un gruppo di donne lavora sulla salute mentale materna — quello che il sistema sanitario non misura e non chiede. Un terzo delle madri slovene soddisfa i criteri clinici per la depressione postpartum. Quasi nessuna riceve aiuto
Abbiamo immortalato i luoghi dove questa sfida si gioca ogni giorno: l’ospedale sloveno dove le madri partoriscono e vengono dimesse senza che nessuno chieda loro come stanno, l’università di Lubiana dove Trupi si è formata come insegnante prima di scoprire che diventare madre richiedeva risorse che nessun corso le aveva dato, i momenti del lavoro quotidiano di Šloša — i focus group, le ricerche, le riunioni in cui i dati diventano argomenti per convincere chi ha il potere di cambiare le cose.
Luoghi ordinari, che raccontano una storia straordinaria: quella di chi ha deciso che aspettare non era più un’opzione.
Questa galleria fotografica è stata prodotta nell’ambito del progetto EuSEE, co-finanziato dall’Unione europea. Tuttavia, i punti di vista e le opinioni espresse sono esclusivamente quelli dell’autore/degli autori e non riflettono necessariamente quelli dell’autorità concedente e l’Unione europea non può esserne ritenuta responsabile.












