Serbia: la casa รจ una croce

Il fenomeno dei senzatetto in Serbia รจ un problema sociale fortemente presente fin dalle guerre degli anni โ€™90, che hanno causato migliaia di sfollati e rifugiati. Si stima che siano circa 30mila i senzatetto della Serbia, tra questi c’รจ Bratislav Stojanoviฤ‡ che ha scelto di vivere in un cimitero

Il cimitero รจ considerato per molte religioni โ€œla casa eternaโ€, il luogo dove trovare finalmente riposo. Vi รจ perรฒ chi, nei moderni anni โ€™10, il riposo ve lo ritrova ogni sera. Tra questi Bratislav Stojanoviฤ‡, uno dei tanti โ€œabitantiโ€ del cimitero di Niลก, terza cittร  della Serbia. Lui, rispetto agli altri, ha una caratteristica tutta peculiare: รจ lโ€™unico in vita. Bratislav รจ un senzatetto che da circa quindici anni ha stabilito la propria dimora nella tomba di un cimitero, in stato di semi-abbandono, della cittร  situata a sud di Belgrado.

Vittima della transizione

โ€œAllโ€™inizio mi faceva paura, ma poi col tempo, mi ci sono abituato. Ho piรน paura dei vivi che dei mortiโ€. โ€œAlmeno loro sono inoffensiviโ€, chiosa. Guerre, sanzioni, crisi economica e sociale. Bratislav viveva con l’anziano padre, con cui non andava d’accordo e, senza lavoro, ha iniziato a ritrovarsi sempre piรน in strada, sino a questa sua scelta estrema. Una tomba che chiama casa, e riempie di tutte le cianfrusaglie che trova nelle sue peregrinazioni. Ormai quarantatrรฉ anni alle spalle, ex muratore, ha smesso di lottare. Si nutre di ciรฒ che trova nei cassonetti o grazie alla misericordia delle persone. โ€œCome tutti gli altri senzatetto sono stato spesso derubato in passato, cosรฌ alla fine ho deciso di rifugiarmi dove nessuno poteva disturbarmi, nemmeno la poliziaโ€, ha spiegato Bratislav alla Reuters. โ€œUna vita tranquilla, indisturbataโ€.

Visite

โ€œNon ho mai rubato nulla, non ho dissacrato la tomba dove vivo, era giร  aperta e il nome purtroppo รจ stato eroso dal tempo, non posso nemmeno ringraziare chi mi dร  ospitalitร โ€. Usa i bagni pubblici per lavarsi, Bratislav, quando puรฒ, quando trova come pagare i pochi dinari per il trasporto pubblico. Dโ€™inverno sono infatti troppe le due ore di cammino per raggiungerli. E passa il tempo osservando quelle poche persone che ancora vengono in visita ai propri cari.

Deve ringraziare anche loro, i parenti dei compianti, che gli lasciano le candele e con le loro candele puรฒ illuminare la sua casa. Almeno per un poโ€™. Perchรฉ i visitatori sono sempre meno e โ€œprima le visite duravano anche mezzโ€™ora, ora si sono ridotte a dieci minuti ed รจ sempre piรน raro che ci si rechi sulle tombe dei propri cari.โ€

30.000

Il fenomeno dei senzatetto in Serbia รจ un problema sociale fortemente presente fin dalle guerre degli anni โ€™90, che hanno causato il movimento di migliaia di sfollati e rifugiati. La Serbia si รจ ritrovata ad essere รจ il paese con il maggior numero di rifugiati in Europa, provenienti prima dalla Bosnia, poi dalla Croazia e infine dal Kosovo.

La crisi economica mondiale, impattando fortemente sul potere dโ€™acquisto della popolazione, ha poi contribuito a peggiorare ulteriormente la situazione. Secondo le statistiche ufficiali, ad oggi, ci sono oltre 600mila persone che vivono al di sotto della linea di povertร  e che rappresentano poco meno del 10% della popolazione.

Essere senzatetto รจ una delle peggiori forme di esclusione sociale, in quanto racchiude diverse dimensioni: da quella abitativa a quella lavorativa, da quella relazionale fino a quella sociale. Spesso con lโ€™abitazione si perde anche lโ€™identitร , ed il diritto di accedere ai servizi sociali di base.

Uno studio del 2012 (Homelessness and housing exclusion in Serbia), portato avanti dallโ€™organizzazione โ€œHousing Development Center for Socially Vulnerable Groupsโ€, su finanziamento dellโ€™Unione Europea, ha cercato di dare un volto al fenomeno, definito come โ€œnascosto: senza una definizione ufficiale, visibile nelle strade quanto invisibile nei discorsi politiciโ€.

Secondo la ricerca, le principali cause del problema dei senzatetto in Serbia includono: povertร , perdita del lavoro, immigrazione e rifugiati, politiche di social housing inadeguate, carenza di servizi sociali unita ad una drastica diminuzione della capacitร  delle famiglie di agire come reti di sicurezza.

Nonostante la mancanza di statistiche ufficiali, si stima che siano oltre 30mila i senzatetto che vivono per le strade della Serbia.

La ricerca di โ€œHousing Development Center for Socially Vulnerable Groupsโ€, si sofferma lungamente sull’attuale mercato immobiliare, sempre piรน deregolamentato e con prezzi al di sopra del potere dโ€™acquisto della media della popolazione. Questo, unitamente ad un carente mercato del credito, alla disoccupazione molto diffusa e alla mancanza di ammortizzatori sociali causerebbe la situazione attuale.

Le persone quando lavorano non guadagnano infatti abbastanza per potersi permettere di comprare una casa e rimangono cosรฌ in affitto. Nel momento in cui perdono il lavoro si ritrovano per strada nel giro di pochi giorni, senza nessun tipo di assistenza. E lรฌ rimangono.

I centri di accoglienza sono 60 nel paese ed ospitano circa 4mila persone. Non abbastanza per impattare in maniera significativa sul fenomeno. Il governo, sotto la pressione delle associazioni locali e della comunitร  internazionale, e in linea con le direttive europee, ha messo in atto una prima serie di misure per contrastare il fenomeno dei senzatetto: dalla legge che dร  diritto alle persone senza fissa dimora di ottenere i documenti personali, cosรฌ da poter accedere ai servizi assistenziali, fino alla costruzione di unitร  abitative specificamente adibite alle persone in difficoltร  economiche. Dal 2010 ad oggi, sono state costruite oltre 3mila unitร . Non abbastanza comunque, anche in virtรน della forte privatizzazione di abitazioni di proprietร  statale avvenuta dal 2000 ad aggi, che ha visto la vendita del 90% delle proprietร  pubbliche (vd nota 1).

La Serbia ha bisogno di implementare unโ€™adeguata politica di housing sociale a favore del diritto alla casa, visto come componente essenziale per contrastare lโ€™esclusione sociale di gruppi vulnerabili e per migliorare le condizioni di vita della propria popolazione. Ma sino ad oggi non si รจ ancora arrivati ad una chiara definizione del problema dei senzatetto, cosรฌ da delineare i criteri legali di accesso alle strutture abitative a disposizione.

Inoltre per contrastare il fenomeno dei senzatetto le politiche proposte dovrebbero anche includere quelle che sono le dimensioni correlate, ed in particolare: disoccupazione, istruzione e sanitร .

Intanto Bratislav, ogni sera, continua a coricarsi nella sua tomba. Diceva Bukowski che solo i poveri riescono ad afferrare il senso della vita, i ricchi possono solo tirare a indovinare. Bratislav ha sicuramente avuto modo di farsi un quadro chiaro della situazione attuale.

 

Note:

Cirkovic, I., Terzic, B., (2012), Recongnising homelessness in the Republic of Serbia, Peer Review.

 

Questa pubblicazione รจ stata prodotta con il contributo dell’Unione Europea. La responsabilitร  sui contenuti di questa pubblicazione รจ di Osservatorio Balcani e Caucaso e non riflette in alcun modo l’opinione dell’Unione Europea. Vai alla pagina del progetto Racconta l’Europa all’Europa