Il 6 maggio in Serbia è stato un intenso giorno d’elezioni. Ci si è infatti recati alle urne per le presidenziali, le politiche e le amministrative. La giornata per immagini in questo fotoracconto di Silvia Longhi
Al-voto
Un seggio elettorale, in centro città a Belgrado.
All-Aja
E' all'Aja, presso il Tribunale penale internazionale, accusato di crimini di guerra, Ma è anche leader indiscusso del Partito radicale serbo: Vojislav Šešelj.
Aspirante
Cartellone elettorale di Tomislav Nikolić, leader dell'SNS e candidato alla presidenza. Andrà al ballottaggio il 20 maggio con Boris Tadić.
Autobus-1
In centro a Belgrado, il 6 maggio 2012.
Ballottaggio
Per la corsa alle presidenziali il leader dell'SNS Tomislav Nikolić affronterà quello dei Democratici e presidente uscente Boris Tadić nel ballottaggio previsto per il 20 maggio prossimo.
Colori
Un colore diverso per le presidenziali e per le politiche.
Ex-presidente
Vojislav Koštunica, ex Presidente della Serbia.
In-centro
Pannelli elettorali in centro città a Belgrado.
Parlamento
La sede del Parlamento a Belgrado, edificio famoso in tutto in mondo per le immagini relative all'ottobre del 2000, quando manifestanti posero fine al regime di Slobodan Milošević
Parole
"Sono tutti uguali"
Quasi-estate
Sullo sfondo di una giornata di piena primavera il candidato dei socialisti Ivica Dačić.
Registrazioni
In un seggio in centro a Belgrado.
Seggio-3
Documenti e smalto in un seggio in centro città a Belgrado.
Seggio-2
La solitudine del voto.
Stomaco
"Nazione, non partiti"
Stratificazioni
"Schede nulle", quasi un'installazione di pop art.
Tomislav
Tomislav Nikolić, leader dell'SNS.
Tram-1
In centro a Belgrado.
Vittoria
Čedomir Jovanović, presidente del Partito liberal-democratico auspica la "vittoria".