Pubblicato il: 05/03/2026

Premio CESPIC per la Pace

L’11 marzo a Tirana si tiene la cerimonia di consegna del primo Premio CESPIC per la Pace a Nihad Suljić e al Joint History Books Project. Il premio viene assegnato ogni anno a persone o organizzazioni impegnate nella promozione della pace, della riconciliazione e della cooperazione, con particolare attenzione alla regione balcanica

Premio CESPIC

Al via la prima edizione del premio CESPIC per la Pace, promosso dalla Fondazione Nostra Signora del Buon Consiglio (NSBC) di Tirana, coordinato dal Centro Europeo di Scienza della Pace, Integrazione e Cooperazione (CESPIC), in collaborazione con Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa / Centro per la cooperazione internazionale.

Il premio viene assegnato annualmente a una o più persone o organizzazioni impegnate nella promozione della pace, della riconciliazione e della cooperazione, con particolare attenzione alla regione dei Balcani.

Il prossimo 11 marzo a Tirana verranno consegnati i premi ai due vincitori con le seguenti motivazioni:

– Nihad Suljić, attivista umanitario bosniaco e fondatore a Tuzla dell’associazione DjelujBa!. Da diversi anni fornisce  assistenza concreta a rifugiati, persone in movimento e richiedenti asilo in transito lungo la rotta balcanica, e partecipa alle procedure di identificazione e sepoltura delle persone morte lungo la rotta. Per questo motivo gli viene conferito il premio “per il suo costante impegno umanitario e il suo contributo, radicato nella comunità, alla pace sociale”.

– il progetto “Joint History Books Project”, del Center for Democracy and Reconciliation in Southeast Europe (CDRSEE) di Salonicco per superare le narrazioni nazionaliste nell’insegnamento della storia nei Paesi del Sud-Est Europa. I suoi Joint History Workbooks promuovono il pensiero critico e sostengono  la riconciliazione post-conflitto. Per questo motivo gli viene conferito il premio “per il ruolo educativo di lungo periodo volto a promuovere la comprensione reciproca e la riconciliazione”.

La cerimonia avrà luogo, a partire dalle ore 10:00, nell’Aula Magna dell’Università Cattolica “Nostra Signora del Buon Consiglio” di Tirana e sarà  condotta dal Professor Raul Caruso, Direttore del Centro CESPIC. A seguito dei saluti di Ruggero Valentini -presidente della Fondazione Nostra Signora del Buon Consiglio, Leonardo Paolombi – rettore dell’Università Cattolica “Nostra Signora del Buon Consiglio”, Monsignor Mirosław Adamczyk – Nunzio Apostolico in Albania e Alessandro Saggioro è Professore Oridinario all’Università la Sapienza di Roma, introdurrà la consegna del premio a Nihad Suljić, Zvezdana Kovač e Christina Koulouri (per il progetto “Joint History Books Project”), la direttrice scientifica di OBCT / CCI, Luisa Chiodi.

Alle 12.30, nel Giardino dei Giusti della Fondazione “Nostra Signora del Buon Consiglio”, verranno inoltre incisi i nomi dei due magistrati italiani Falcone e Borsellino, barbaramente uccisi per la loro lotta contro la mafia.

Si veda il programma dettagliato della cerimonia dell’11 marzo.

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