Nagorno Karabakh, รจ crisi idrica
Il Nagorno Karabakh e un parte di Azerbaijan dipendono dall’approvvigionamento idrico del bacino di Sarsang, il primo per l’energia elettrica, il secondo per l’irrigazione dei campi agricoli. La siccitร di questo periodo ma soprattutto il blocco del corridoio di Lachin hanno causato uno sfruttamento intensivo del bacino idrico

Nagorno-Karabakh-e-crisi-idrica
Bacino idrico di Sarsang (foto di Sergey Yakovlev CC 3.0 )
Sarsang
Il bacino idrico di Sarsang si trova in Nagorno Karabakh tra Tartar e Kalbajar nella provincia di Martakert. Il bacino รจ stato creato nel 1976 con la costruzione di una diga alta 125 metri sul fiume Tartar. Il volume complessivo dell’invaso รจ di 575 milioni di mยณ, lโarea รจ di 14,2 km2. Quando รจ aperto, il bacino fornisce acqua per l’irrigazione a 100.000 ettari nei distretti di Tartar, Agdam, Barda, Goranboy, Yevlakh e Aghjabadi. La centrale idroelettrica di Sarsang ha una capacitร di 50 megawatt.
Dal 1992 la diga, la centrale elettrica e il bacino sono sotto il controllo dei separatisti armeni. La centrale, gestita dalla Artsakh HEK OJSC, รจ la fonte del 40-60% dell’elettricitร della regione secessionista , in condizioni normali. Ma dal 12 dicembre 2022 le condizioni sono fuori dalla norma. Il blocco di Lachin iniziato con la protesta degli ambientalisti azeri e continuato con la creazione di un check point di Baku รจ stato accompagnato da frequenti episodi di interruzione delle forniture elettriche e di gas. La conseguenza รจ stata che Sarsang รจ stato messo sotto stress perchรฉ fornisse piรน elettricitร allโarea che si รจ trovata recisa delle proprie forniture.
Dallโeco-protesta alla crisi idrica
I campanelli di allarme sulle conseguenze dello sfruttamento intensivo di Sarsang sono suonati ancora in pieno inverno. Il 27 febbraio il consigliere ministeriale del Karabakh Artak Beglaryan ha twittato : โA causa dellโ#ArtsakhBlockade [il blocco del Nagorno Karabakh, chiamato Artsakh in Armeno, ndr] e in particolare dell’interruzione della fornitura di energia elettrica dal 9 gennaio 2023, 96.000 ettari di terra azerbaijana non avranno acqua di irrigazione sufficiente da Sarsang durante la stagione. Dobbiamo utilizzare gran parte di quelle risorse idriche per la produzione di elettricitร โ. Pochi giorni prima il Presidente de facto del Karabakh parlando al Consiglio dei ministri aveva fatto una analisi molto simile, sostenendo che โ[โฆ] le risorse idriche dell’invaso di Sarsang sono fortemente diminuite. In primavera e in estate, ciรฒ creerร una grave crisi per gli agricoltori azeri, poichรฉ non ci saranno risorse idriche sufficienti per irrigare decine di migliaia di ettari di terraโ.
Lโallarme invernale si รจ materializzato con lโarrivo della primavera. A metร marzo l’agenzia di stampa armena Armenpress ha citato la dichiarazione di Ararat Khachatryan del Comitato per l’acqua del Karabakh: โIl livello dell’acqua nel bacino di Sarsang continua a scendere di 50 cm al giorno con il blocco operato dall’Azerbaijan. Dal 9 gennaio 2023 l’Azerbaijan ha impedito alle autoritร del Nagorno Karabakh di accedere e riparare la linea di trasmissione elettrica danneggiata che fornisce elettricitร al Nagorno Karabakh dall’Armenia. Sarsang รจ l’unica fonte di energia elettrica che abbiamo al momento. Il livello dell’acqua รจ di circa 8 metri piรน basso rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. (โฆ) Ci auguriamo che i livelli dell’invaso aumentino in primavera, ma se anche ciรฒ dovesse accadere, i risultati non sarebbero soddisfacenti. (โฆ) Prima del blocco, soprattutto in inverno, quando l’elettricitร fornita dall’Armenia era insufficiente, utilizzavamo il bacino idrico di Sarsang. Dopo la guerra, nell’Artsakh ci sono rimaste solo cinque piccole centrali idroelettriche, che funzionano solo al di sotto del 20% della loro capacitร . (โฆ) Se la linea elettrica non viene riparata presto, il livello dell’acqua nel bacino idrico di Sarsang sarร insufficienteโ.
La secca
A inizio aprile l’impoverimento della risorsa idrica aveva giร raggiunto un punto per cui la valutazione รจ che ci vorranno anni per ripristinare il volume idrico pre-blocco. Il Karabakh aveva giร affrontato un autunno poco piovoso e un inverno poco nevoso, per cui la riserva idrica era giร sotto il proprio potenziale, e le prospettive non promettono una primavera altamente piovosa. Questo ingenera una serie di preoccupazioni, sia relative alla crisi idrica, sia a una possibile presa con la forza dellโarea della centrale elettrica e dellโinvaso di Sarsang. Le distanze sono ridotte: Sarsang si trova a solo una trentina di chilometri dalla linea di contatto dellโesercito karabakhi e azero, e Martakert รจ la regione piรน remota dallโArmenia. Il Karabakh รจ consapevole che la riduzione dellโinvaso non renderร possibile onorare lโaccordo stipulato con Baku la scorsa primavera sulle quantitร di acqua da rilasciare da Sarsang.
A maggio la situazione veniva cosรฌ descritta : โRispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, dal 9 gennaio ad oggi, รจ stata rilasciata 3 volte piรน acqua e l’afflusso di acqua รจ stato 2 volte inferiore a causa del clima secco. Ora le risorse idriche di Sarsang hanno raggiunto un limite critico – 88 milioni di mยณ (15% del totale), avvicinandosi al volume inutilizzabile – 70 milioni di mยณ. Questa situazione non solo mette a rischio la prospettiva dell’approvvigionamento di elettricitร per lโArtsakh e aggrava la sua sofferenza quotidiana, ma ha anche provocato un enorme impatto negativo sull’ambiente, tra cui il prosciugamento delle sorgenti, il deterioramento del microclima, il declino di flora e fauna.โ Le immagini satellitari mostrano che la superficie del bacino รจ scesa di piรน di 30 metri, e metร del letto risulta in secca.
Arbitrato internazionale
Baku si รจ mossa per il controllo dello sfruttamento delle risorse, incluse quelle idriche, in mano ai separatisti. Si ricorda che il blocco degli ambientalisti รจ stato dichiarato proprio per lo sfruttamento delle risorse minerarie.
LโAzerbaijan ha avviato oggi un arbitrato contro l’Armenia ai sensi del Trattato sulla Carta dell’Energia in cui chiede riparazione e compensazione finanziaria per la violazione da parte dell’Armenia dei diritti sovrani azeri sulle sue risorse energetiche dal 1991 al 2020. In particolare si solleva un contenzioso sullo sfruttamento delle ricche risorse karabakhi, visto che la regione ha il 25% delle risorse idriche azere. L’Armenia รจ accusata di aver costruito almeno 37 impianti idroelettrici non autorizzati sul territorio azero. Sarsang รจ menzionata nella richiesta di arbitrato, insieme a una serie di altre infrastrutture sia idroelettriche, sia minerarie, di cui lโAzerbaijan si ritiene depredato. La controparte รจ indicata come Yerevan, poichรฉ Baku non riconosce alcun ruolo ai secessionisti karabakhi, che peraltro non sono riconosciuti internazionalmente come rappresentanti di uno stato de jure.
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