Moldova, l’UE รจ appena oltre il fiume

Che sia per acquisti, lavoro, o attivitร  ricreative, molti abitanti delle regioni occidentali della Moldova frequentano spesso la Romania. Nuovi collegamenti e il possibile ingresso dellโ€™UE dovrebbero intensificare ancora di piรน le relazioni. Un reportage

23/02/2026, Oxana Bodnar
Veduta di Zagarancea

Zagarancea filmare dronaฬ†

Veduta di Zagarancea (ยฉ HotNews)

(Questo articolo รจ stato pubblicato originariamente dalla testata romena HotNews.)ย 

Vivendo poco lontani dalla Romania, le persone che abitano nelle regioni piรน occidentali della Moldova conoscono piuttosto bene comโ€™รจ la vita dei cittadini europei. Molti desiderano godere delle stesse condizioni anche a casa propria โ€“ non solo quando attraversano il fiume Prut, che segna la frontiera tra la Moldova e la Romania e dunque anche il confine nellโ€™UE in questa regione.

Ufficialmente candidata all’adesione all’Unione europea dal 2022, la Moldova ha riconfermato il suo orientamento alle elezioni politiche del 2025, quando il partito filo-europeista PAS ha vinto nettamente e ha ottenuto la maggioranza in Parlamento. Il Paese resta tuttavia diviso: piรน della metร  di coloro che non hanno votato per il PAS hanno optato per il โ€œBlocco Patriotticoโ€, una formazione dalle posizioni filo-russe.

Iaศ™i piรน vicina di Chiศ™inฤƒu

Per molti moldavi che vivono nei pressi della frontiera con la Romania, la Russia รจ lontana, sia in termini geografici sia dal punto di vista dellโ€™orizzonte mentale.

Per capire meglio come si vive appena al di lร  del confine orientale dell’Unione Europea, HotNews ha fatto visita a due famiglie della localitร  di Zagarancea. Siamo nel distretto di Ungheni, ad appena una quindicina di chilometri in linea dโ€™aria da Iaศ™i, la piรน grande cittร  della Romania nord-orientale. La capitale moldava, Chiศ™inฤƒu, รจ invece parecchio piรน lontana, a oltre 120 chilometri di distanza.

Vitalie Scripcaru รจ stato maestro di musica per trentโ€™anni e da alcuni anni dirige il centro culturale del paese. Non insegna solo ai bambini, ma organizza anche eventi per gli anziani. Abbiamo incontrato lui e tutta la sua famiglia โ€“ moglie, figlia, genero e nipoti โ€“ in una domenica di fine dicembre, bevendo tรจ e dolci accanto alla stufa.

Di recente hanno comprato un televisore, ma vogliono prenderne anche un secondo. Di solito, per acquisti di questo tipo si recano in Romania: โ€œArrivo a Iaศ™i molto rapidamente, perchรฉ siamo praticamente sulla riva del Prut. Ho comprato la TV a Iaศ™i perchรฉ lรฌ costa meno e viene rimborsata anche l’Ivaโ€, racconta Vitalie.

Fa riferimento al regime tax free, che consente ai cittadini non residenti nell’UE di ricevere il rimborso dell’Iva sui beni che comprano all’interno dellโ€™Unione, purchรฉ gli acquisti vengano effettuati presso i negozi autorizzati. Il valore lordo dei beni in questione deve essere di almeno 175 euro.

Vitalie fuori dalla sua abitazione

Vitalie fuori dalla sua abitazione (ยฉ HotNews)

Unโ€™autostrada tra Romania e Moldova

Iaศ™i e la Romania sono giร  vicine a Zagarancea, ma in futuro lo saranno ancora di piรน: grazie ai fondi stanziati del programma SAFE dellโ€™Unione europea, si stanno infatti costruendo i primi chilometri del collegamento autostradale tra la Romania e la Moldova.

Come parte dellโ€™autostrada, proprio nei pressi di Zagarancea si sta costruendo un nuovo ponte sul fiume Prut, che dovrebbe diventare utilizzabile giร  a partire dall’autunno del 2026. Il valore complessivo del progetto รจ di 30 milioni di euro, di cui 16,4 milioni sono forniti dall’UE.

Il nuovo ponte in costruzione sul Prut

Il nuovo ponte in costruzione sul Prut (ยฉ HotNews)

โ€œPer andare in Romania adesso dobbiamo passare dal ponte di Sculeni: ci vogliono trenta minuti per raggiungerlo, poi si resta alla dogana per una o due ore, a seconda del giorno โ€“ ma quando il nuovo ponte sarร  pronto potremo raggiungere Iaศ™i in venti minutiโ€, aggiunge Vitalie.

Secondo questโ€™uomo, se la Moldova entrasse a far parte dell’UE molti suoi residenti che negli ultimi anni sono emigrati tornerebbero per costruirsi un futuro in patria. Il censimento del 2004 contava 3.300 abitanti nel comune di Zagarancea; attualmente ne rimangono 2.900.

โ€œMolti dei nostri vicini se ne sono andati all’estero, in Europa; c’รจ anche chi รจ partito per la Russia. Con la situazione che si รจ creata nel nostro Paese dopo l’indipendenza, la vita qui non รจ stata molto facileโ€, afferma Vitalie.

Cristina, sua figlia, racconta che prima di andare in congedo parentale lavorava per il Comune nell’ambito di un progetto finanziato con fondi europei: โ€œnon abbiamo mai pensato di andarcene: vogliamo vivere in campagna, vogliamo lavorare in campagna, vogliamo crescere i nostri figli quiโ€, dichiara.

Zagarancea ha beneficiato di fondi stanziati da una serie di programmi nazionali ed europei, che secondo le autoritร  locali hanno portato complessivamente 16 milioni di lei moldavi nel periodo 2021-2025 โ€“ lโ€™equivalente di circa 810.000 euro.

โ€œVedo il mio futuro quiโ€

Dopo la visita alla famiglia Scripcaru, ci dirigiamo a Semeni, un altro villaggio che rientra sempre nel Comune di Zagrancea. Lรฌ ci aspetta la famiglia Cimpoeศ™: la madre Maria e due dei suoi figli, Rafael e Tatiana. Il figlio maggiore รจ a Chiศ™inฤƒu, dove studia medicina.

Maria รจ occupata come infermiera presso l’ospedale distrettuale di Ungheni da diciotto anni. โ€œAmo il mio lavoro, lo svolgo con dedizione ed empatia verso chiunque soffraโ€, afferma.

Suo figlio e la sorella frequentano il gruppo di danza locale โ€œUngheneniiโ€, e Tatiana suona anche il pianoforte. โ€œMi piace ballare e promuovere le tradizioni moldave. Siamo andati in Romania per diverse competizioni; lรฌ ho visto un Paese molto piรน sviluppato del nostroโ€, racconta Rafael.

Maria

Maria (ยฉ HotNews)

Maria elenca diversi progetti realizzati con l’aiuto di fondi europei, per esempio la ristrutturazione del Palazzo della cultura di Ungheni, che ora offre piรน opportunitร  anche per i suoi figli.

รˆ convinta che la Moldavia abbia molto da offrire: โ€œBelle persone, sia nell’aspetto che nell’anima, e bei valori che custodiamo e preserviamoโ€, afferma Maria. โ€œAnchโ€™io vedo il mio futuro qui a casaโ€, aggiunge sua figlia.

I luoghi, le persone e le voci di cui si parla in questo articolo possono anche essere osservate e ascoltate in questo video (sono disponibili i sottotitoli in italiano):

Questo articolo รจ stato prodotto nell'ambito del progetto EU Neighbours East, a cui OBCT partecipa insieme con altre undici testate europee.ย 

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