Pubblicato il: 11/09/2018

Migranti e violenze della polizia croata: l’interrogazione di 22 europarlamentari

Da mesi Ong e associazioni di volontari attivi in aiuto dei migranti concentrati in Bosnia tra Bihać e Velika Kladuša, denunciano le violenze perpetrate ai confini dalla polizia croata. Il 6 settembre, 22 eurodeputati hanno presentato un’interrogazione parlamentare chiedendo l’intervento delle istituzioni europee

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“Situazione grave, chiediamo alla Commissione Europea quali iniziative intenda assumere per monitorare le drammatiche condizioni dei migranti sul confine tra Croazia e Bosnia-Erzegovina e garantire il rispetto dei diritti fondamentali”.

Lo afferma l’europarlamentare di Possibile Elly Schlein che, insieme a 21 eurodeputati di 11 diversi Stati membri appartenenti ai gruppi Socialisti e Democratici, Verdi e Gue, ha depositato una interrogazione parlamentare sulla grave situazione denunciata da diverse Ong e testate giornalistiche.

“Migliaia di migranti – continua la europarlamentare di Possibile – sono situati nelle città di Bihać e Velika Kladuša. Seecondo Medici Senza Frontiere e altre Ong, vivono in strutture di accoglienza inadeguate e senza una sufficiente assistenza medica di base. La Bosnia-Erzegovina riceve fondi europei sull’immigrazione, tra cui 1,5 milioni di euro stanziati a giugno e altri 6 milioni ad agosto, con cui si dovrebbe garantire un’accoglienza degna. Per questo chiediamo alla Commissione di monitorare come quei fondi vengono impiegati”.

Nell’interrogazione si chiede anche conto dei furti e delle violenze sistematiche che secondo diverse testimonianze sarebbero perpetrati dalle autorità croate ai danni dei migranti su quel confine, denunciate in agosto anche dalla testata inglese Guardian .

“Fatti che, se confermati, configurerebbero violazioni inaccettabili. Abbiamo chiesto alla Commissione se sia a conoscenza delle violenze denunciate e quali misure intenda adottare per garantire il rispetto dei diritti fondamentali, compreso quello di chiedere asilo nell’Ue. Abbiamo chiesto, infine – conclude Schlein -, se sul confine siano presenti unità Frontex”.

L’interrogazione, presentata il 6 settembre scorso, è stata sottoscritta dai seguenti europarlamentari:
Schlein (Italia, S&D); Cofferati (Italia, S&D); Keller (Germania, Verdi); Forenza (Italia, GUE); Spinelli (Italia, GUE); Viotti (Italia, S&D); Kyenge (Italia, S&D); Zanonato (Italia, S&D); Sargentini (Olanda, Verdi); Lopez Aguilar (Spagna, S&D); Sippel (Germania, S&D); Ernst (Germania, GUE); Mamikins (Lettonia, S&D); Moraes (Regno Unito, S&D); Urban Crespo (Spagna, GUE); Kyrkos (Grecia, S&D); Koster (Germania, S&D); Post (Svezia, S&D); Vergiat (Francia, GUE); Guillame (Francia, S&D); Gomes (Portogallo, S&D); Weidenholzer (Austria, S&D).

Fonte: Sito di Elly Schlein

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