La satira umoristica turca รจ di casa a Trento
Lo Studio dโArte Andromeda di Trento, associazione culturale che svolge unโintensa attivitร grafica in campo internazionale, ospita ogni anno una rassegna internazionale di satira e umorismo. Tra le tante collaborazioni, anche un legame particolare di lungo corso con disegnatori e illustratori della Turchia. L’intervista a una delle fondatrici e vicepresidente di Andromeda

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Umberto Rigotti - Chi ha paura del lapis cattivo (Studio dโArte Andromeda Trento 1988)
(Originariamente pubblicato il 7 maggio su Articolo 21 )
"La prima considerazione necessaria per parlare dellโimportanza della cultura artistica nel settore della satira umoristica รจ quella di smettere di pensare come i turchi siano solo un popolo dedito al fumo: un banale luogo comune! In Turchia cโรจ una storia importante sulla satira e lโumorismo paragonabile a quello della Francia, mentre noi in Italia siamo rimasti indietro causato dalle conseguenze di ventโanni di censura durante il Fascismo che impediva ogni libera espressione. Quando iniziai a frequentare negli anni โ70, il Salone Internazionale dellโUmorismo di Bordighera, [รจ stato uno dei principali festival dedicati al disegno umoristico organizzati in Europa, fondato subito dopo la fine della seconda guerra mondiale da Cesare Perfetto, ndr] partecipavano disegnatori come Raymond Penet [lโideatore dei celebri โfidanzatiniโ, ndr] e Nehar Tรผblek , uno dei disegnatori turchi piรน conosciuti, vincitore di numerosi premi anche in Italia, come quello di Bordighera e alla Biennale internazionale dellโumorismo dโarte di Tolentino. Con il tempo ho capito bene la realtร della Turchia in cui si poteva svolgere unโintensa attivitร satirica a cui veniva dato ampio spazio sui giornali โ spiega la disegnatrice โ , cosa che da noi in Italia non ci sognavamo nemmeno."
"Negli anni a seguire mi hanno invitata a far parte della giuria che esaminava i partecipanti alla rassegna internazionale di Istanbul. Sono una delle quattro artiste negli anni โ80 che disegnavano satira umoristica in Italia. Ad Istanbul partecipavano illustratori da tutto il mondo e venivamo ospitati in un palazzo storico dove un tempo era lโharem delle vedove del sultano, poi trasformato in un centro di calcografia per i stampatori.
Qui ci siamo riuniti per una settimana con il compito di selezionare le opere umoristiche e satiriche. In Turchia in passato i disegnatori venivano trattati con riverenza e considerati dei personaggi molto amati e rispettati, alla pari degli scrittoriยป. Visionare le tante illustrazioni e vignette realizzate dagli artisti ed esposte allโAndromeda di Trento fa capire come questa forma artistica sia fondamentale per lโesercizio e la libertร di pensiero in democrazia."
"Sono tornata una seconda volta in Turchia", prosegue Assunta Toti Buratti, "per la rassegna internazionale di Istanbul il cui presidente della giuria era Metin Peker . Un giorno siamo stati invitati a visitare una redazione di un giornale ed io avevo in mano un piccolo libro dโillustrazione dal titolo "Sorridere piano"; lo vede un giornalista e avvicinandosi mi disse: Sorridere piano, disegnare forte".
Scrive Fazila Mat in un interessante e approfondito articolo pubblicato sul portale OBC Transeuropa dal titolo โUmorismo turcoโ: ยซle riviste dโumorismo sono un prodotto e anche un riflesso delle molteplici realtร contraddittorie che coesistono in Turchia e che, secondo alcuni umoristi, rappresentano la fonte dalla quale attingere il sorriso. La stampa satirico-umoristica a Costantinopoli risale alla seconda metร del XIX secolo. Le riviste del periodo, ispirate nei disegni ai coevi francesi e inglesi, oltre a segnare il passaggio da una cultura umoristica orale a quella su carta stampata, diedero anche voce alle preoccupazioni politiche, morali e religiose della societร multietnica ottomanaยป.
Tornando ai giorni nostri la disegnatrice dellโAndromeda ci racconta anche dellโincontro con uno degli artisti turchi piรน celebri, Metin Peker: "Ricordo quando durante una riunione di disegnatori Peker mi abbracciรฒ con forza. Aveva fatto tre anni di carcere a causa di un colpo di stato avvenuto in precedenza e solo dopo la caduta del regime era stato liberato. Pubblicava sulla rivista Karikatรผr che tradotto in italiano significa caricatura e viene utilizzata per disegnare i visi delle persone, mentre nel resto del mondo questa espressione artistica รจ carica di significati. Ora prevale il cartoon inglese. Su un numero di Karikatรผr รจ stata pubblicata in copertina una mia vignetta. Unโaltra rivista online importante รจ Fenamizah [pubblicata fino al 2017, ndr]. Tra di noi disegnatori ci sentivamo spesso e ho ricevuto spesso lโinvito da parte dei colleghi turchi.
Prosegue nel suo racconto: "Il clima satirico in Turchia รจ alimentato da diverse manifestazioni come quella della Biennale di Ankara; in una di queste edizioni hanno partecipato anche i giovani del nostro laboratorio dellโAndromeda invitati in rappresentanza dellโItalia. A Smirne, nel centro storico, cโรจ il Museo dellโumorismo e della satira dei popoli del Mediterraneo dove io sono stata invitata in rappresentanza dellโItalia. Qui ho conosciuto il direttore del Museo, Eray รzbek , invitato poi a Trento dove รจ stato premiato come migliore disegnatore nella nostra rassegna, uno dei giurati alla rassegna internazionale di Bodrum sostenuta da un mecenate come Aidin Dogan [nel 2018 il Sole 24 Ore pubblicรฒ un articolo in cui veniva riportata la notizia della vendita di alcuni dei suoi principali media dโopposizione in Turchia. Una situazione attuale in cui molti giornalisti sono stati arrestati e destano forte apprensione per le loro condizioni, ndr]".
La Turchia รจ stata anche la patria di Mustafa Kemal Atatรผrk, considerato come un eroe e padre nobile, eletto presidente della Repubblica e fautore della laicizzazione dello stato. Tra le sue prime iniziative intraprese la chiusura delle scuole religiose in favore di un sistema di istruzione pubblica centralizzato e lโabolizione dei tribunali religiosi. Unโaltra personalitร prestigiosa per la cultura turca รจ Nรขzฤฑm Hikmet: poeta, drammaturgo e scrittore turco, รจ considerato uno dei piรน importanti poeti turchi dellโepoca moderna. Subรฌ diverse condanne e fu incarcerato per 14 anni. I suoi libri sono stati tradotti in tutto il mondo mai nella sua lingua originale. Muore a Mosca nel 1963.
Assunta Toti Buratti cita anche la rassegna umoristica di Istanbul piรน quotata al mondo: "Vengono assegnati ventimila euro di premio da destinare al vincitore del concorso internazionale Nasreddin Hodja Cartoon Contest , aperto ai caricaturisti di tutto il mondo, ed il tema scelto ad ogni edizione biennale รจ in linea con le principali questioni del mondo piรน uno fisso, quello della situazione delle donne. Un mecenate finanzia le scuole per bambine orfane e un laboratorio fatto da non disegnatori. In Turchia cโรจ lo sforzo per emancipare le donne. La satira serve anche a scopi educativi".
Assunta Toti Buratti รจ una delle fondatrici dellโAssociazione di cui รจ anche vicepresidente, dopo aver svolto la carriera di docente di materia in disegno dal vero presso lโIstituto statale dโarte Alessandro Vittoria di Trento.
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