La Grecia antirazzista
29/01/2013, Redazione
Sabato 19 gennaio migliaia di persone sono scese in piazza ad Atene per dire no al razzismo. Il fotoracconto di Stefano Gabrielli

Mobilitazione
Sabato 19 gennaio ad Atene migliaia di persone, greci e immigrati, hanno partecipato a quella che è stata la più grande mobilitazione antirazzista dall'ingresso dei neonazisti di Alba Dorata in parlamento.

KEERPhA
La manifestazione è stata organizzata dal "Movimento uniti contro il razzismo e la minaccia fascista" (ΚΕΕΡΦΑ)

Shehzad-Luqman
Aperta dallo striscione "Atene città antifascista", era prevista da tempo ma ha assunto una valenza particolare in seguito all'assassinio di Shehzad Luqman, ventisettenne pakistano accoltellato a morte due giorni prima nel centro di Atene da due ragazzi greci mentre rincasava in bicicletta.

Non-solo-Alba-Dorata
Come denunciato dagli organizzatori del corteo, il montante razzismo in Grecia va oltre lo squadrismo di Alba Dorata.

Crisi
La crisi economica si aggrava e lo spettro della povertà si materializza per un numero sempre maggiore di famiglie.

Consenso
Il governo del conservatore Samaras rincorre il voto dell'estrema destra, accogliendone in parte le istanze xeonfobe.

Cittadinanza
Tra queste la rimessa in discussione del diritto di cittadinanza per gli immigrati di seconda generazione.

Retate
E' inoltre frequente l'impiego di ingenti forze di polizia per imponenti e mediatizzate retate di extracomunitari.

Non-solo-transito
La Grecia non è solo paese di transito per migranti che tentano di raggiungere altri Paesi dell'Unione europea ma anche luogo dove alcune comunità straniere, ad esempio quella albanese, lavorano da anni.

Unhcr
L'agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di rifugiati (Unhcr) afferma che in Grecia gli attacchi a sfondo razzista sono aumentati in modo allarmante negli ultimi anni e che le autorità sembrano fare poco per affrontare il problema.

Credits-3
Foto e testo di Stefano Gabrielli – potete trovare Stefano sulla sua pagina flickr




