Kosovo: il patto รจ buono

L’accordo raggiunto venerdรฌ tra Serbia e Kosovo รจ un passo fondamentale. Per la Serbia, perchรฉ cade il principale ostacolo all’integrazione europea, per il Kosovo, che puรฒ concentrarsi sulla qualitร  delle proprie istituzioni e per l’Ue, che segna un importante successo. Il commento di Andrea Lorenzo Capussela

Vi ricordate la prova ontologica sull’esistenza di Dio? Dio รจ l’essere che possiede tutte le qualitร  nella forma piรน elevata, la bontร , la saggezza, il sapere: di conseguenza Dio non puรฒ che esistere perchรฉ non puรฒ non avere la qualitร  primaria, quella appunto di esistere. L’argomentazione che sostiene che la Serbia ha infine riconosciuto il Kosovo รจ simile: avendo accettato che il nord รจ parte del Kosovo, deve aver riconosciuto che qualcosa che si chiama โ€œKosovoโ€ esiste.

La differenza ovviamente รจ che in questo caso quest’argomentazione ha una base empirica, perchรฉ รจ chiaro che il Kosovo esiste. Quindi si puรฒ sostenere con piรน certezza che la Serbia ha riconosciuto il Kosovo piuttosto che Dio esiste. Ma questo non รจ il punto: il patto riguarda il nord e i suoi diritti ad auto governarsi, e non il riconoscimento del Kosovo.

Trovo che l’accordo raggiunto sia molto buono, eccetto per un aspetto: i serbi del nord sono stati esclusi dai negoziati. In fin dei conti l’accordo riguarda le loro di vite. E’ probabilmente un buon patto anche per loro, ma ciรฒ non toglie che avrebbero dovuto avere diritto di parola. Ciononostante, se la Serbia si attiene all’accordo, quest’ultimo probabilmente reggerร  perchรฉ senza il sostegno di Belgrado la resistenza del nord sarร  meno efficace ed รจ probabile col tempo sbiadisca. Questo รจ ingiusto per il nord, ma mi auguro che le autoritร  del Kosovo e la sua popolazione rispetterร  le legittime preoccupazioni dei suoi residenti settentrionali, il 95% dei quali ha invocato il diritto all’autodeterminazione come prima di loro hanno fatto il 95% della popolazione del Kosovo nel dichiarare l’indipendenza.

L’accordo chiude un problema politico molto rilevante per il Kosovo, perchรฉ il nord era, usando le parole di un amico, โ€œun’arma di distruzione di massaโ€, utilizzata in piรน occasioni dal governo kosovaro per distrarre l’attenzione dei cittadini da povertร , disoccupazione, corruzione e, piรน in generale, dalla malagestione del loro paese. Ma l’accordo apre un nuovo problema, perchรฉ il Kosovo eredita una fetta di popolazione rilevante che non sarร  fedele allo stato kosovaro per almeno una generazione.

Spero che l’opposizione, insieme alle voci critiche della societร  kosovara, non permetteranno al governo di trasformare la questione in un velo dietro cui nascondere le loro responsabilitร  per le condizioni del Kosovo. Potrebbe essere una tentazione forte accusare il governo di aver accettato un’intesa che garantisce troppa autonomia al nord. Ma sarebbe una posizione sbagliata, immorale e contro-produttiva. Sbagliata perchรฉ l’accordo siglato, evidentemente, era l’unico possibile: senza l’uso della forza, garantire autonomia al Kosovo settentrionale era l’unica strada per assorbire quest’area all’interno della cornice statuale di Pristina. Immorale, perchรฉ รจ indifendibile la posizione di chi nega al nord un ragionevole grado di autonomia. Contro-produttiva, perchรฉ lascerebbe aperto il problema politico, creando un incentivo per l’esecutivo di mostrare il proprio patriottismo attraverso azioni avventate, come la missione delle forze speciali della polizia del luglio 2011, che distrarrebbero ancora l’attenzione dell’opinione pubblica e renderebbe ancora piรน difficile l’integrazione del nord.

Inoltre, l’Occidente sarebbe a fianco delle posizioni di compromesso accettate dall’esecutivo, e la popolazione sa che il Kosovo ha ancora bisogno di aiuto esterno. In breve, opponendosi all’accordo, l’opposizione aprirebbe una battaglia tanto lunga quanto destinata alla sconfitta.

D’altro canto, la firma dell’intesa apre nuovi scenari in cui l’opposizione puรฒ sfidare il governo e vincere. Il Kosovo รจ ben governato? Questa domanda dovrebbe (finalmente) occupare il centro del dibattito pubblico. E anche se l’opposizione non dovesse riuscire sconfiggere il governo in tempi rapidi, i ministri avranno comunque un forte incentivo a lavorare meglio: un problema che fino ad oggi evidentemente non li tangeva, proprio grazie allo scudo fornito dalla questione dell’integritร  territoriale del Kosovo.

L’accordo rappresenta un successo rimarchevole anche per l’Unione europea (e un motivo di ottimismo per il futuro, visto che la Serbia ha ceduto con l’evidente speranza di accedere all’UE nel corso del prossimo decennio). L’Unione e l’Occidente hanno sostenuto l’attuale governo del Kosovo anche, se non soprattutto, perchรฉ volevano che si arrivasse a questo accordo. Adesso che l’intesa รจ raggiunta, la coalizione al governo รจ meno necessaria, e potrebbe diventare un peso: gli โ€œamiciโ€ del Kosovo potrebbero preferire ora un governo meno corrotto e dall’immagine meno compromessa. Quindi, uno dei principali ostacoli alle pressioni dell’opposizione potrebbe cadere. Eulex, ad esempio, potrebbe ora cominciare a combattere la corruzione in modo piรน efficace. Un altro motivo per l’opposizione di concentrarsi su questa battaglia, e non su quella moralmente indifendibile di contrastare l’autonomia appena concessa al nord.

Per la stessa ragione il Kosovo dovrebbe lasciare per ora sullo sfondo la questione di un seggio all’ONU. All’opinione pubblica in Serbia dovrebbe essere dato il tempo di realizzare quanto poco guadagnino dalla loro opposizione e quanto potrebbero invece guadagnare da un passo indietro e quanto alto sarebbe invece il costo del sostegno russo. E si puรฒ essere certi che piรน la Serbia (auspicabilmente) si muove verso l’integrazione nell’UE, piรน l’incentivo a riconoscere formalmente il Kosovo aumenterร . L’errore piรน grave sarebbe quello di permettere alla questione di un seggio all’ONU per il Kosovo di divenire un’altra scusa per non affrontare i problemi interni del Kosovo stesso. Sarebbe un errore imperdonabile.

Infine l’accordo รจ buono anche perchรฉ priva l’attuale leadership dei serbi del Kosovo del loro obiettivo. L’attuale leadership รจ infatti costituita da quella che รจ probabilmente la peggior collezione di imprenditori politici e profittatori dei Balcani, la cui unica ragion d’essere era dimostrare al mondo che il Kosovo era multietnico. Il Partito liberale indipendente (SLS) [che raccoglie i voti di parte della popolazione serba nel Kosovo centrale e meridionale n.d.r] era piรน fedele al primo ministro kosovaro della maggior parte del suo stesso partito, il PDK. Ora questa leadership ha perso l’unico argomento a proprio favore e si puรฒ ragionevolmente sperare che l’integrazione del nord garantisca l’emergere di una leadership piรน genuina e forse anche piรน combattiva. Questo certo complicherร  la vita politica kosovara, ma meglio avere complicazioni, piuttosto che il 10% del parlamento che letteralmente si vende in cambio di una rendita a chiunque governi.

Non ho parlato del contesto piรน ampio. Perchรฉ non riesco a capire che interessi abbia l’Europa nel forzare un piccolo territorio, grande come metร  del Lussemburgo e molto meno importante del Granducato, a far parte di uno stato al quale non vuole  appartenere: in particolare se questo minaccia gli orientamenti pro-europei del maggiore stato dei Balcani, fonte di quasi tutti i problemi degli ultimi vent’anni.

Questa politica รจ stata molto rischiosa, perchรฉ con l’aiuto della Russia la Serbia sarebbe potuta diventare una bella seccatura (doppio premio quindi, per aver garantito l’accordo). Ma รจ stato una politica molto dubbia anche dal punto di vista morale, perchรฉ nessuno puรฒ mancare di evidenziare il parallelo tra la questione Serbia-Kosovo e quella Kosovo e sua regione settentrionale.

Concordo che quest’accordo sia una vittoria per il concetto civico di statualitร  e cittadinanza, che evita la partizione etnica. Ma, mettendo da parte la retorica, tutti capiscono che l’indipendenza del Kosovo altro non รจ stato che la partizione della Serbia su base etnica.

Tornando all’argomento principale, queste sono ragioni in piรน per l’opposizione kosovara di essere contenta dell’accordo raggiunto, che probabilmente dร  al Kosovo piรน di quanto meriti, e uno stimolo a concentrarsi sul migliorare il loro paese, piuttosto che discutere sui diritti politici dei loro concittadini serbi.

 

Questa pubblicazione รจ stata prodotta con il contributo dell’Unione Europea. La responsabilitร  sui contenuti di questa pubblicazione รจ di Osservatorio Balcani e Caucaso e non riflette in alcun modo l’opinione dell’Unione Europea. Vai alla pagina del progetto Racconta l’Europa all’Europa

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