Il Kosovo torna alle urne per la terza volta in un anno

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Vjosa Osmani © Alexandros Michailidis / Shutterstock
Entro ieri sera a mezzanotte, il parlamento di Pristina doveva eleggere il nuovo capo di Stato, ma i deputati non sono riusciti a trovare un accordo. Questa mattina, la presidente uscente Vjosa Osmani ha sciolto il parlamento
Il terzo governo a guida Albin Kurti si era insediato in Kosovo appena tre settimane fa, dopo uno stallo politico durato un anno.
Il primo appuntamento importante che aspettava il nuovo parlamento era l’elezione del Capo di Stato, dato che il mandato di Vjosa Osmani, l’attuale presidente, scade il 4 aprile.
Il termine ultimo per eleggere un nuovo presidente era il 5 marzo a mezzanotte, ma i deputati non sono riusciti a trovare un accordo e alla fine è mancato pure il numero legale.
Questa mattina, la presidente Osmani ha dunque sciolto la camera, deprecando un ritorno alle urne che era “evitabile”.
Si va così alla terza tornata di elezioni legislative in poco più di un anno, ovvero da quando la lunga crisi politica è cominciata nel febbraio 2025.
Puoi ripercorrere qui l’evoluzione della crisi politica in Kosovo.






