I fantasmi di Trieste
Autore: Dušan Jelinčič
Editore: Bottega Errante
Anno: 2026

Trieste è il luogo dei luoghi. Che però sono sempre luoghi con ombre e fantasmi. Che possono chiamarsi paura del passato, non accettare il presente e sospettare del futuro, perché se c’è un futuro, bisognerà chiarire tante cose, a cominciare dall’identità. Trieste è una città mondo con tante anime, ferite ancora aperte, oscuri sensi di colpa e tradimenti ancestrali. Jelinčič nei suoi racconti narra storie di Città vecchia, del tram di Opicina, dei rioni di San Giacomo, San Giovanni e San Giusto, ma anche di luoghi dell’anima e personaggi veri, come quel Diego de Henriquez che bruciò in una bara nel suo magazzino con i suoi segreti, Franco Basaglia, il boia nazista Odilo Globočnik, James Joyce e Julius Kugy.
Nuova edizione con la prefazione di Pietro Spirito.
Dušan Jelinčič, giornalista e alpinista triestino, laureato in storia e lettere moderne, è uno degli scrittori sloveni contemporanei più autorevoli e apprezzati. Come giornalista caposervizio della sede RAI di Trieste ha firmato importanti servizi per le testate nazionali, come alpinista ha scalato nel 1986, primo in Friuli Venezia Giulia, un ottomila himalayano, il Broad Peak. Nel 1990 ha salito l’Everest e nel 2003 ha conquistato l’ottomila Gasherbrum II. Con i suoi oltre venti libri, tra cui spiccano soprattutto romanzi e racconti, ma anche saggi e pièce teatrali, ha creato una produzione letteraria vasta e variegata. Insieme a Boris Pahor è lo scrittore sloveno più tradotto in italiano; il suo Le notti stellate è il titolo più premiato della letteratura slovena; il romanzo Dove va il vento quando non soffia è stato ripubblicato nell’estate del 2016 come allegato settimanale dei quotidiani “Corriere della Sera” e “La Gazzetta dello Sport”, mentre il suo ultimo libro Quella soffitta in Cittavecchia è un romanzo tutto triestino. I libri di Jelinčič sono stati tradotti anche in tedesco, francese e serbo-croato. Per BEE ha pubblicato I fantasmi di Trieste e Gli eroi invisibili dell’Everest.




