Grecia, governo salvo ma รจ astensione record

Socialisti in vantaggio. Viene cosรฌ scongiurato il rischio di elezioni anticipate. Con 12 regioni su 13 al ballottaggio, il secondo turno sarร  determinante. Per il premier Papandreou "รจ un sรฌ al piano di austerity del governo". Ma oltre il 40% dei greci non ha votato. Respirano borse e Fmi. Le reazioni sulla stampa greca e internazionale

09/11/2010, Laura Delsere Roma

Non ci sarร  voto anticipato per i greci. Il premier Papandreou lโ€™ha escluso personalmente, alla luce dei risultati del voto locale, che confermano la maggioranza ai socialisti. โ€œProseguiremo con la politica di austeritร โ€ ha detto il primo ministro. Il Pasok, partito del capo del governo, si รจ imposto in 8 regioni su 13. E il ballottaggio previsto domenica prossima, 14 novembre, dirร  l’ultima parola.

Papandreou aveva minacciato di sciogliere il Parlamento se al primo turno delle regionali fosse stato respinto il gravoso pacchetto economico-legislativo avviato dal suo esecutivo, in cambio di aiuti internazionali per 110 miliardi di euro, sbloccati a maggio scorso da Unione europea e Fondo monetario internazionale, per salvare Atene dalla bancarotta.

โ€œI greci hanno confermato di volere il cambiamento – ha commentato Papandreou – Il difficile recupero continua nelle migliori condizioni. Prioritร  del governo saranno ora il riordino delle finanze pubbliche, con la riduzione e il controllo del debito, e la riforma radicale del settore pubblicoโ€. Tuttavia queste amministrative entrano negli annali per l’astensione record del 45%.

Ecco le prime reazioni della stampa nazionale e allโ€™estero: 

 

Ta Nea, quotidiano greco della sinistra liberal, vicino al governo

Papandreou sopravviverร  allo scontento degli elettori

Il premier Giorgos Papandreou ha definito โ€œuna pietra miliareโ€ per le sue misure di austeritร , lโ€™esito delle elezioni locali di ieri in Grecia. Ma nonostante le pesanti perdite di consensi al suo partito, continuerร  nella sua politica.

Il quotidiano greco della sinistra liberal tenta un paragone con i risultati del voto di mid-term per il presidente Usa: โ€œCome i democratici in Usa, anche il Pasok ha falitto nellโ€™attenzione allโ€™elettorato per queste amministrative. Ma cosรฌ come Obama resterร  in carica e cercherร  nuovi strumenti politici piรน adatti a conseguire i suoi obiettivi, cosรฌ il percorso di Papandreou non finisce col voto di ieri. In tempo di grave crisi economica, viviamo in democrazie della protestaโ€.

France Info

Governo confortato dal voto locale, ma con il 45% di astenuti

Secondo i primi risultati, il Pasok avrebbe il 34-35% dei consensi rispetto al 31-32% di Nuova Democrazia (centrodestra). Dunque socialisti primo partito, ma con un astensionismo abissale: il 45% degli aventi diritto non ha votato.

Piรน contrastato il voto municipale. I candidati di destra sono in testa, comโ€™era nelle previsioni della vigilia, in due delle grandi cittร  del Paese, Atene e Salonicco, che hanno voltato le spalle a Papandreou.

Tuttavia un ribaltamento a favore del Pasok รจ ancora possibile al secondo turno. La terza cittร  della Grecia invece, Patrasso, vede in testa il candidato socialista.

 

 

La Repubblica, quotidiano (Italia)

Conferma per Papandreou, ma crescono le opposizioni

Anche se per un soffio, il partito socialista greco (Pasok) ha vinto le elezioni amministrative, trasformatesi in referendum nazionale sulla politica economica del governo.

Tuttavia il tasso di astensione (circa il 45%, in un Paese in cui il voto รจ in teoria obbligatorio) "dovrร  porre un problema alla classe politica ellenica" ha riconosciuto Papandreou.
L’opposizione evidenzia che la tornata amministrativa riduce dal 10% delle politiche al 2,5% il vantaggio del Pasok nei confronti del secondo partito Nuova Democrazia (ND, centrodestra) e fa crescere sensibilmente il Partito comunista (Kke), che supera l’11% contro il 7,5% delle politiche.

Questi numeri, uniti all’altissimo tasso di astensione, dimostrano secondo l’opposizione di destra e di sinistra, che "gli elettori hanno respinto la politica di austeritร " varata dal governo insieme a Ue ed Fmi.
Il Pasok conquista in particolare la regione cruciale dell’Attica, il Peloponneso e Creta, ma perde a vantaggio del centrodestra, come previsto, nell’importante Macedonia centrale e nelle due cittร  piรน importanti, Atene e Salonicco.

InfoGrece

La Grecia spaccata in due, lโ€™astensionismo grande vincitore delle amministrative

Circa un greco su due non ha votato nel voto regionale di domenica 7 novembre. Con il 40% circa di voti scrutinati, lโ€™astensionismo si assesta al 40,02%. Toccano il 9% le schede bianche e nulle, mentre i tassi analoghi per le municipali si attestano rispettivamente al 40,5% e al 5,37%.

Se il Pasok si afferma nella maggioranza delle regioni (7 su 13), lโ€™opposizione con Nuova Democrazia, guidata da Antonis Samaras, guida il testa a testa in almeno tre regioni.  

Impressionanti i record di astensione locali: finora i piรน elevati sarebbero a Prespes (76,15%), Nyssiros (75%), Aรฏ Stratis (73%), Itaca (68,48%), Limnos (67,77%), Kythira (65,81%), Symi (65,56%), Florina (61%).

La mappa della Grecia appare tagliata in due con il nord che resta a destra e il sud a sinistra.

Malgrado la difficile congiuntura economica, il governo puรฒ tirare un sospiro di sollievo, ma cantare vittoria sarebbe come chiudere gli occhi sul tasso dโ€™astensionismo senza precedenti in un Paese dove il voto รจ obbligatorio.

 

BBC (Gran Bretagna)

Il premier greco evita il temuto voto anticipato

Pericolo di elezioni anticipate schivato dal premier greco, dopo che il suo partito socialista ha evitato una pesante disfatta in questo cruciale scrutinio regionale.

Circa 10 milioni di greci erano chiamati alle urne domenica scorsa nel primo round elettorale per il rinnovo di 13 governatori e 325 sindaci. Il Pasok guida lโ€™esito delle urne nella regione di Atene (con un terzo della popolazione nazionale residente), la Grecia occidentale, centrale, la Macedonia dellโ€™est, Creta e il Sud Egeo.

Nuova Democrazia, allโ€™opposizione, si aggiudica invece la Macedonia centrale, il Nord Egeo, lโ€™Epiro, la Tessaglia e le isole Ionie. Eโ€™ invece testa a testa nel Peloponneso. โ€œPapandreou vince la sfida e il suo allarme della vigilia sullo scioglimento del Parlamento ha convinto un numero sufficiente di elettoriโ€ commenta lโ€™inviato BBC ad Atene Malcom Brabant.

Tuttavia lโ€™astensionismo รจ alto e lโ€™esito non dร  quel netto appoggio al programma di austeritร  che il governo avrebbe voluto. I socialisti hanno comunque una confortante maggioranza, che permetterร  al partito di proseguire a guidare il governo nazionale per i restanti prossimi tre anni.

Il mancato ricorso ad elezioni anticipate piace intanto ai mercati finanziari e allโ€™Fmi, resi nervosi nelle ultime settimane dalla prospettiva di instabilitร  politica in Grecia.

L’Express, settimanale (Francia)

Sostegno ยซ per difetto ยป a Papandreou nelle elezioni locali

Forte il calo dei socialisti del premier Papandreou in rapporto alle legislative 2009, con circa mezzo milione di voti. Uno spostamento di consensi di cui ha beneficiato lโ€™opposizione di centro-destra.

Il primo ministro greco aveva drammatizzato la sua possibile sconfitta, minacciando di indire elezioni anticipate se non avesse ricevuto sostegno popolare sufficiente. "Eโ€™ una sorta di voto per difetto, in absentia, perchรฉ i greci si sono trovati senza alternative" commenta allโ€™agenzia di stampa France Presse il politologo Ilias Nikolakopoulos, evidenziando lโ€™astensione record che ha segnato questo scruitinio, pari al 45%, con un numero ugualmente senza precedenti per le schede bianche o nulle, che toccano il 9%.

Il quotidiano Elefthรฉrotypia (indipendente di sinistra) titola: "Georges fa un passo indietro sulle elezioni anticipate, perde in percentuale ma va avanti seppure ammaccato", mentre il governativo "Ta nea" riconosce al premier di "aver tenuto".

Gli ambienti finanziari hanno reagito positivamente. La Borsa di Atene, che era caduta dellโ€™8% in quattro sedute quando Papandreou aveva brandito lo spettro dellโ€™instabilitร  politica, lunedรฌ ha aperto in rialzo del +2.08%.

(โ€ฆ) Tra i risultati locali inquieta il successo al municipio di Atene di un candidato โ€˜neonazistaโ€™ che reclama apertamente la costituzione di milizie armate in pattuglia nelle strade contro gli immigrati illegali. Per la prima volta un esponente di questo partito ottiene il 5.3% dei voti, che gli assicura lโ€™elezione in consiglio municipale. Facile il parallelo con il Fronte nazionale di Le Pen in Francia, che analogamente apparve sulla scena politica durante elezioni locali.

Il candidato ha fatto il pieno di voti, con oltre 2 mila elettori, nel quartiere ateniese di Aghios Panteleimon, in pieno centro, diventato un ghetto con una forte popolazione immigrata irregolare.

El Pais, quotidiano (Spagna)

Le elezioni locali greche si decideranno al secondo turno

La destra รจ in vantaggio in 7 regioni, il Pasok di Papandreou in 6. Gli ultimi risultati resi noti dal ministero dellโ€™Interno di Atene mostrano, a mezzanotte ora di Madrid, che 12 regioni sulle 13 in lizza per il rinnovo andranno al ballottaggio domenica 14 novembre. Solo allora si conoscerร  il vincitore. Solo la regione dellโ€™Egeo meridionale ha giร  un risultato definitivo, a favore del Pasok.

Sono le prime municipali dallโ€™entrata in vigore della nuova legge Kalikratis, che ha ampliato da 4 a 5 anni la durata del mandato e ridotto di due terzi il numero dei comuni e delle prefetture regionali. Con le elezioni di oggi cosรฌ vengono scelti 325 sindaci, a fronte dei precedenti 1.025 dellโ€™ultimo voto locale.

Il numero dei consiglieri si riduce della metร  e le regioni amministrative scendono da 54 a 13. Un risparmio consistente, di mezzo miliardo  di euro lโ€™anno, per le malconce casse dello Stato greco, affette da un enorme debito pubblico. 

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