Croazia: HDZ soffocato dalla corruzione, elezioni giĆ decise
Mentre lāex premier croato Ivo Sanader affronta il processo per corruzione, emergono altre prove sul malaffare del partito di governo HDZ, il cui consenso precipita ai minimi storici. Gli analisti politici ritengono che il centrosinistra abbia di fatto giĆ vinto le elezioni in programma il prossimo 4 dicembre
Ad un solo mese di distanza dalle elezioni politiche, fissate per il 4 dicembre, le vicende della politica croata assomigliano sempre più allo scenario di un thriller. Ć iniziato il processo per corruzione contro lāex premier e presidente del partito di maggioranza, Ivo Sanader, e il suo partito, la ComunitĆ democratica croata (HDZ), ora guidato dalla premier Jadranka Kosor ĆØ sotto inchiesta per i fondi neri. Come se non bastasse, allāHDZ sono state confiscate le proprietĆ , la cassa del partito ĆØ vuota e il capo del partito, Jadranka Kosor, invita i suoi più stretti collaboratori a dare in garanzia le proprietĆ private per poter chiedere prestiti bancari con cui finanziare la campagna elettorale.
Nei venti anni di indipendenza del Paese lāHDZ ha governato per ben 16 anni e mai si ĆØ trovato in una situazione cosƬ difficile. Nemmeno alla fine del 1999 quando morƬ il suo fondatore e primo presidente croato Franjo TuÄman e quando allāinizio del 2000 per la prima volta perse le elezioni.
Il processo Sanader
GiĆ il processo contro Ivo Sanader – che dopo la fuga dellāanno scorso in Austria e la conseguente permanenza nel carcere di Salisburgo e poi di Zagabria, ha preso il via la scorsa settimana – sta dimostrando la totale assenza di scrupoli dei dirigenti HDZ nellāutilizzare il denaro statale a scopi privati. Sanader, in questo primo processo, viene accusato di aver preso una tangente dallāaustriaca Hypo Bank, mentre resta in attesa degli altri processi, tra cui il più interessante sarĆ quello riguardante l’Azienda petrolifera croata (INA). Sanader ĆØ accusato infatti di aver ricevuto una tangente di 10 milioni di euro per rendere possibile che l’Azienda petrolifera ungherese (MOL) riuscisse ad amministrare la INA, pur avendo solo il 45% delle azioni di quella che ĆØ la più grossa azienda croata.
Il paragone tra le circostanze politiche croate con lo scenario di un film ad alta tensione non ĆØ cosƬ esagerato se si tengono presenti anche le rivelazioni giornalistiche sullāesistenza di un filmato girato allāesclusivo ristorante zagabrese Marcellino, che ha per protagonisti lāex premier Sanader e l’amministratore delegato dell’ungherese MOL, Zsolta Hernadi. I giornalisti del quotidiano di Zagabria Jutarnji list , che sono riusciti a vedere la registrazione, hanno descritto le immagini. Sanader e Hernadi, non sapendo che il ristorante era controllato da una telecamera, alla metĆ di ottobre del 2009 siedono da soli ad un tavolo in un ambiente appartato.
Poco dopo essersi seduti Sanader toglie la batteria dal suo cellulare (temendo di essere intercettato) dopodichĆ© estrae dalla tasca della giacca un block notes e lo porge ad Hernadi. Non si dicono una parola. Hernadi legge ciò che ĆØ scritto sul taccuino, estrae il cellulare e digita qualcosa, come se stesse facendo dei conti con la calcolatrice. Dopo qualche minuto scrive qualcosa a penna sul foglio del block notes, che poco prima gli aveva passato Sanader e lo restituisce allāex premier. Questāultimo guarda, con soddisfazione fa un ampio sorriso e infine i due interlocutori brindano con un bicchiere di vino costoso.
I giornalisti sono convinti che si tratti proprio del momento in cui Sanader e Hernadi si sono accordati per i 10 milioni di euro di tangente da versare allāex premier. In cambio la possibilitĆ per la MOL di assumere lāamministrazione della INA, benchĆ© la compagnia ungherese non avesse il pacchetto di maggioranza delle azioni della compagnia petrolifera croata.
Il tribunale, molto probabilmente, assumerĆ questa registrazione come prova, perchĆ© nel ristorante suddetto era ben in evidenza lāavviso che il luogo era sorvegliato da telecamere. Non ĆØ ancora chiaro come Sanader e Hernadi abbiano trascurato questo fatto, tuttavia la registrazione ā come prova cruciale ā potrebbe costare loro una lunga pena detentiva.
Corruzione e malaffare
Lāepisodio, recentemente scoperto, di come ĆØ stato rubato denaro statale ha fatto inorridire lāopinione pubblica croata, giĆ scioccata da una serie di episodi di corruzione che sono fioriti in seno allāHDZ. Oltre al processo per la tangente della Hypo Bank, e la tangente della MOL, Sanader deve affrontare anche un processo per aver prelevato ingenti somme di denaro dalle aziende pubbliche. In Croazia questo caso ĆØ noto come ācaso Fini Mediaā, perchĆ© attraverso questa compagnia privata di proprietĆ di unāamica intima di Mladen BariÅ”iÄ, capo della dogana croata e tesoriere del partito HDZ, veniva risucchiato denaro in abbondanza. La procedura era molto semplice: Sanader, mentre ricopriva lāincarico di premier, ha tenuto una riunione con i direttori delle maggiori aziende pubbliche, come la Compagnia elettrica croata, le Autostrade croate, la Croatia Assicurazione ed altre, ordinando loro che tutte le campagne pubblicitarie di queste aziende dovessero passare esclusivamente attraverso la Fini Media.
Le fatture false emesse dalla Fini Media venivano regolarmente pagate dalle aziende statali, mentre la Fini Media girava il denaro ripulito e in contanti al capo della dogana croata, al tempo stesso responsabile delle casse dell’HDZ. Ć vero che il partito ha usato parte di quei soldi per finanziare le campagne elettorali, ma la maggior parte del contante, come emerso dalle indagini, ĆØ stata trasferita allāex premier Sanader. Si parla di milioni di euro.
Lāopposizione si prepara alla vittoria elettorale
I ripetuti scandali di corruzione allāinterno del partito di governo, in cui oltre allāex premier Sanader sono coinvolti anche altri funzionari dellāHDZ, hanno fatto precipitare il consenso di questo partito ai minimi storici. Ad un mese dalle elezioni i sondaggi sullāesito elettorale anticipano un vero fiasco per lāHDZ. Anzi, i risultati dei sondaggi sono tali da far dichiarare alla maggior parte degli analisti che le elezioni saranno una mera formalitĆ , perchĆ© praticamente giĆ decise.
Lāopposizione di sinistra, scesa in campo sotto il nome di āCoalizione Kukurikuā, composta dal Partito socialdemocratico, Partito popolare croato, Dieta istriana democratica e dal Partito dei pensionati, ĆØ data praticamente da tutti come vincente sicura alle prossime elezioni politiche. Ci si domanda solo in che misura. La sconfitta dellāHDZ sarĆ grave e il numero dei suoi deputati nel prossimo parlamento sarĆ solo simbolico, come ritengono gli analisti? Tra l’altro non ĆØ da escludere nemmeno la possibilitĆ che lāHDZ scompaia del tutto dalla scena politica del Paese. In questo caso la scena politica croata all’indomani delle elezioni sarebbe del tutto differente rispetto a quella che abbiamo visto negli ultimi vent’anni.
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