Dossier, Bulgaria, tra euro e crisi politica

Nel dicembre 2025, in Bulgaria, il governo di Rosen Željazkov è crollato dopo settimane di manifestazioni di piazza. A innescare la crisi è stata una vasta mobilitazione, guidata in larga parte dai giovani, contro la corruzione, contro una classe dirigente percepita come distante e contro un sistema politico da tempo in stallo. Dal 1° gennaio 2026 il Paese è il ventunesimo membro dell’area euro, ma è nuovamente senza esecutivo ed andrà presto a nuove elezioni anticipate. In questo dossier seguiamo gli sviluppi della crisi politica.