Training MOST

Training MOST a Cracovia

Training MOST a Cracovia

Training MOST a Cracovia

Il primo training sulla Viabilità dei Media si è tenuto a Cracovia dal 26 al 28 febbraio 2025, organizzato da New Eastern Europe e The Fix Media, in partnership con il Comune di Cracovia. Hanno partecipato 29 membri delle organizzazioni del consorzio, oltre ad altri 11 professionisti dei media legati al progetto CIJI. Nei tre giorni di lavoro, il gruppo ha affrontato temi quali modelli di business sostenibili, diversificazione delle entrate e nuove tecnologie per le redazioni, con esercizi pratici su piani di crescita, strategie di coinvolgimento del pubblico e strumenti di intelligenza artificiale. Il feedback dei partecipanti è stato molto positivo grazie al suo approccio molto concreto, e l’evento ha consentito ai membri del progetto MOST di avviare percorsi di mentoring per lo sviluppo di strategie personalizzate di sostenibilità finanziaria. 

Programma dettagliato


Training MOST a Berlino

Training MOST a Berlino

Training MOST a Berlino

Il 7–8 luglio si è tenuto a Berlino un training di due giorni sulle tecnologie di automazione digitale (TAD) nel giornalismo, organizzato dai partner Tactical Tech e BIRN, con 36 partecipanti provenienti da vari Paesi europei. Progettato sulla base di un sondaggio preliminare mirato a raccogliere bisogni e desideri dei partecipanti, il programma ha alternato contenuti tecnici (modelli predittivi, LLM, RAG, esercizi pratici con ChatGPT e Ollama, costruzione di un chatbot) con discussioni centrate sui rapporti tra etica professionale, nuove tecnologie e quadri normativi europei quali AI Act e GDPR.
A guidare la formazione due professionisti di Maldita.es, organizzazione spagnola, insieme a Camila Reed, mentore per lo sviluppo delle linee guida sull’uso redazionale delle TAD per i partner del progetto MOST.

Programma dettagliato


Linee guida MOST sulle Tecnologie di Automazione Digitale (TAD)

A partire dal training sulle Tecnologie di Automazione Digitale (TAD) nel giornalismo non profit svoltosi a Berlino, i partner di MOST hanno sviluppato e aggiornato le proprie linee guida sulle TAD. OBCT ha pubblicato le proprie linee guida qui. Grazie al sostegno di mentoring fornito da Camila Reed, specialista di linee guida sulle TAD e una dei formatori del training di Berlino, le sei organizzazioni giornalistiche hanno sviluppato e implementato regole per integrare le TAD nei propri flussi di lavoro giornalistici. Entro dicembre 2025, tutte e sei le organizzazioni hanno completato i loro incontri di mentoring, durante i quali hanno discusso più dettagliatamente le proprie esigenze riguardo alle TAD, tenendo conto delle prospettive etiche, tecniche, finanziarie e di altro tipo rilevanti per ciascuna testata. Le prime bozze delle linee guida sono state finalizzate entro la fine del 2025, mentre nel 2026 le redazioni di MOST le hanno testate nelle loro attività editoriali. Le linee guida sono state pubblicate nella versione definitiva a giugno 2026. Una sessione speciale dedicata a questo percorso di MOST si è tenuta a settembre 2026 al Breakwater Festival a Danzica, in Polonia.


Linee guida MOST sui bias culturali per il giornalismo internazionale

Training Most al Festival internaziuonale del Giornalismo di Perugia

Training Most al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia

Queste linee guida sono il frutto dell’iniziativa del consorzio MOST volta a istituire uno strumento editoriale per affrontare i bias culturali nel giornalismo internazionale. L’obiettivo primario di queste linee guida è migliorare la qualità, l’inclusività e la credibilità del reporting internazionale. Dotando giornalisti, editori e redazioni di meccanismi interni per identificare e mitigare i bias culturali, il progetto mira a promuovere una produzione di notizie più etica e rappresentativa. Lo sviluppo di queste linee guida si è basato su una metodologia collaborativa e partecipativa. Il documento si fonda su un ampio dialogo tra i giornalisti affiliati al progetto MOST, provenienti sì da contesti geografici e professionali diversi, ma accomunati da un impegno condiviso per l’integrità e l’eccellenza negli affari internazionali. Questo dialogo è stato successivamente aperto ad altri membri della comunità giornalistica in occasione di molteplici eventi pubblici, come l’International Journalism Festival di Perugia, al fine di aumentare l’apertura e l’inclusività dei risultati finali.