Carnevale re d’Europa
05/02/2013, Redazione
In questo periodo volano i coriandoli e le stelle filanti, i bambini si mascherano e tutti si godono la fine dell’inverno, in attesa della primavera. Un progetto europeo, “Carnival king of Europe ”, ci fa viaggiare attraverso le comunanze europee di questa festa

Re-d-Europa
Il Museo degli Usi e Costumi della Gente trentina, in partenariato con altri musei etnografici europei, ha dedicato un progetto di ricerca, “Carnival king of Europe”, a questo particolare periodo dell'anno, per individuare i denominatori comuni delle feste di Carnevale, riti di fine-inverno, di rinnovamento e inizio del nuovo anno nell'intera Europa. La ricerca si svolge in nove paesi, fra cui Bulgaria, Croazia, Macedonia, Romania e Slovenia. Attraversando l'Europa emergono alcune incredibili somiglianze.
Nella foto: Kastav, Croazia - Unesco

Struttura
La principale somiglianza tra i diversi paesi è la struttura del rito, che si divide normalmente in una prima fase cerimoniale e una seconda fase più propriamente farsesca.
Nella foto: Ptuj, Slovenia - Shutterstock.com

Rinascita
Nella fase cerimoniale notiamo vari richiami al risveglio della natura, al nuovo anno che arriva e alla fertilità, dei campi come delle donne, con elementi che si rifanno alla tradizione agricola. Il corteo inizia con la presenza di maschere coperte di pelle, cornute, selvagge, annunciate dal rumore di campanacci, con lo scopo di richiamare la gente, risvegliare gli animi, prepararli alla festa di rinnovamento.
Nella foto: Mohács, Ungheria - www.carnivalkingofeurope.it

Cerimonia
A loro seguono figure vestite di bianco, con alti cappelli conici adornati, per contrasto, di nastri colorati, palline natalizie, bamboline, che con serietà sacerdotale danno inizio alla cerimonia vera e propria.
Nella foto: Romeno, Italia - www.carnivalkingofeurope.it

Aratura
A questo punto si ritrova spesso il momento dell'aratura della strada, fino alla piazza principale del paese, con antichi strumenti che ricordano il passato agricolo. A volte i buoi si dimostrano un po' selvaggi e ingovernabili, altre portano con sé una coppia di sposi.
Nella foto: Arbanassi, Bulgaria - Shutterstock.com

Gli-sposi
Il matrimonio è infatti un altro elemento ricorrente, augurio di fecondità per le nuove coppie.
Nella foto: Szymborze, Polonia - www.carnivalkingofeurope.it

La-questua
In questa prima fase si inserisce anche la questua, dove si raccolgono soprattutto uova, per il notevole valore simbolico.
Nella foto: Zejane, Croazia - www.carnivalkingofeurope.it

La-farsa
Nella fase farsesca si ha invece lo stravolgimento dell'ordine, il caos, emergono gli elementi che riconducono il carnevale alle origini romane della festa, dove le maschere permettevano il rovesciamento della struttura sociale.
Nella foto: Pernik, Bulgaria -Shutterstock.com

Il-processo
A concludere la festa arriva il momento del processo al Carnevale stesso, raffigurato come uomo, giovane o vecchio, o con un fantoccio, ma anche con le sembianze di animali, quali l'orso o la capra, in ogni caso rappresentante i vizi e le colpe dell'anno vecchio, sempre condannato e bruciato come capro espiatorio per preparasi, purificati, all'anno nuovo.
Nella foto: Valda, Italia - www.carnivalkingofeurope.it

Radici-europee
La ricerca si è svolta per diversi anni, attraverso lavoro sul campo, ricerca etnografica e documenti video e ha prodotto una mostra itinerante, conferenze e progetti didattici. Ma il progetto trova il suo particolare significato nel portare alla luce la forte appartenenza dei vari paesi a delle comuni radici europee, che vedono nei riti ancora presenti un elemento di notevole continuità.
Nella foto: Romero, Italia - www.carnivalkingofeurope.it




