Articoli di Tatjana Lazarević
Kosovo settentrionale: barricata di "no" contro Pristina
Il referendum organizzato dalle municipalità serbe del Nord del Kosovo ha confermato il rifiuto ad accettare le autorità di Pristina. Il voto, dichiarato nullo da governo kosovaro e autorità internazionali, segna però soprattutto un momento di rottura della comunità serba del nord con Belgrado, che temendo ripercussioni sul percorso di integrazione UE ha osteggiato il voto
Nord del Kosovo: un tranquillo Natale di tensione
I serbi del Kosovo settentrionale sono decisi a non rinunciare al referendum col quale vorrebbero decidere se accettare o meno le istituzioni statali di Pristina. Nonostante la contrarietà della Belgrado ufficiale e della municipalità di Leposavić, vicina al ministro serbo per il Kosovo Goran Bogdanović
Kosovo, Mitrovica sempre più sola
Mentre a Bruxelles riprendono (con pochi risultati) i negoziati tecnici tra Serbia e Kosovo, la disputa sul controllo del Kosovo del nord, che vede contrapposti da una parte i serbi che abitano quest'area e dall'altra le forze internazionali (KFOR e EULEX) e le autorità di Pristina, resta ad un punto morto. I serbi di Mitrovica, però, si sentono sempre più isolati anche dalla stessa Belgrado
Nord Kosovo: terra di tutti, gente di nessuno
La situazione al nord del Kosovo non migliora anzi rischia di precipitare. Prosegue il braccio di ferro tra i serbi del luogo e le forze della Kfor. Il 27 settembre scorso uno scontro tra militari della Kfor e serbi locali ha causato diversi feriti. La cronaca dalla nostra corrispondente
Kosovo del nord, guerra di nervi
Serbi nuovamente sulle barricate nel Kosovo settentrionale, dopo che doganieri europei e kosovari hanno preso il controllo dei valichi di confine con la Serbia centrale. Il traffico di merci e persone è interrotto, gli scambi procedono solo su percorsi alternativi. La tensione cresce nell'assenza di un'efficace mediazione internazionale
Le trattative per il nord del Kosovo
Continui colloqui e riunioni tra i serbi del nord, Belgrado e la comunità internazionale, per cercare una soluzione alla grave crisi nel nord del Kosovo. Alla fine è stato raggiunto un accordo tra Belgrado, Pristina e la Kfor. Oggi i serbi del Kosovo del nord decideranno se accettare o rifiutare questo accordo
Le barricate del nord del Kosovo
Continua la resistenza dei serbi del Kosovo contro il tentativo di introdurre una frontiera con la Serbia centrale. Dopo l'incendio del posto di Jarinje, le truppe KFOR hanno riaperto solo parzialmente il transito alle persone, mentre le merci non possono passare e il Kosovo settentrionale rischia l'emergenza umanitaria. Il resoconto da Mitrovica della nostra corrispondente
La crisi nel nord del Kosovo
Continua la tensione nel nord del Kosovo, dopo che il governo di Pristina ha cercato di assumere il controllo dei valichi di frontiera con la Serbia centrale. Lo sviluppo della crisi nel reportage della nostra corrispondente
Mitrovica, ritorno nel conflitto congelato
L'americano Gerard Gallucci, rappresentante regionale dell'Unmik a Mitrovica dal 2005 al 2008, è tornato in visita in Kosovo. Noto per la sua posizione fortemente critica rispetto ad un'azione più decisa degli internazionali per "ridurre alla ragione" i serbi che vivono nel Kosovo settentrionale, Gallucci continua a seguire la situazione con il suo blog. Nostra intervista
Kosovo: quando i serbi sono al governo
Non sono stati mesi facili questi ultimi per il governo Thaci, in Kosovo. Ma sorprendentemente, il suo alleato meno irrequieto, è stato il partito Liberale dei serbi del Kosovo, l'SLS. Una rassegna sulla politica kosovara e sul ruolo della comunità serba
Serbi del Kosovo, divisi dalle elezioni
Mentre i serbi che vivono a nord di Mitrovica hanno boicottato le recenti elezioni in Kosovo, tra quelli a sud dell'Ibar la partecipazione è stata significativa. I partiti "serbi" presentatisi alle urne, però, si lanciano gravi accuse di brogli e le divisioni nella comunità sembrano accentuarsi
Il caso 'Artemije' divide ancora la chiesa serba
Il caso "Artemije" continua a dividere la Chiesa ortodossa in Kosovo. Pur avendo accettato la propria destituzione, l'ex vescovo, ora accusato di scisma dal Sinodo di Belgrado, ha tentato senza successo di riprendere il controllo dei monasteri a nord di Mitrovica
Il Patriarca e il Kosovo
Il nuovo patriarca serbo Irinej ha ricevuto la sua investitura ufficiale lo scorso 3 ottobre nel Patriarcato di Pec, in Kosovo. La cerimonia, nonostante l'invito della chiesa ortodossa serba a non politicizzare l'evento, ha sollevato polemiche sulla direttrice Pristina - Belgrado
Confusione sulla risoluzione
Lo scorso 9 settembre l'Assemblea Generale dell'ONU ha adottato una risoluzione sul Kosovo frutto del compromesso tra Serbia ed Unione Europea. I serbi del Kosovo, però, appaiono confusi sul significato profondo della mossa di Belgrado
Estate calda a Mitrovica
La situazione in Kosovo è tornata incandescente in poche settimane. Due agguati, un morto e diversi feriti sono la scia di sangue, consumatasi in poche settimane, dopo l'ennesimo tentativo di Pristina di aprire uffici amministrativi nel nord, a maggioranza serba
Città divise, vita sulla frontiera
Mostar, Berlino, Mitrovica, Beirut. Quattro città segnate da un destino comune: divise, segnate da ghettizzazione e veri confini tra mondi in conflitto. Il “Festival artistico delle città divise”, tenuto a Mostar lo scorso aprile, ha tentato di demistificare stereotipi e aprire nuovi canali di comunicazione
Lotta per le anime
Le candele, i canti dei monaci, l'incenso e le sue fragranze. La celebrazione della Pasqua è forse la più suggestiva tra quelle che si tengono nel monastero di Dečani in Kosovo. Ma quest'anno, l'atmosfera serena, era quanto mai di facciata. La chiesa ortodossa in Kosovo trema sotto accuse di corruzione, comportamenti immorali e divisioni interne
A caccia di soluzioni
Le notizie trapelate a gennaio sulla complessa bozza di Strategia per il Kosovo del Nord, elaborata dall'ICO, hanno suscitato forti reazioni. Per i serbi è solo un tentativo di ridare vita al piano Ahtisaari
Musica ribelle
"La musica delle band emergenti esprime l'amarezza dei giovani nei confronti del mondo che li circonda. Le parole sono brutali, i versi crudeli, la musica è intrisa di ribellione". Un viaggio attraverso le esperienze musicali di Mitrovica nord, attraverso i suoi giovani protagonisti
Com'è profondo l'Ibar
Le amministrative in Kosovo hanno messo ancora in evidenza il diverso approccio dei serbi a nord e a sud del fiume Ibar. Tra i primi, che vivono in un sistema separato, ha vinto il boicottaggio, tra i secondi, chi ha votato vede il controllo del potere locale come una necessità vitale
























