Articoli di Ilenia Santin
L'Armenia alle urne
Il 6 maggio prossimo gli armeni si recheranno alle urne per rinnovare il parlamento. I sondaggi sembrano confermare il vantaggio dei partiti attualmente al governo, ma l'attenzione è puntata sul corretto svolgimento delle elezioni, per allontanare lo spettro degli scontri del 2008. Alcuni recenti episodi di violenza preoccupano gli osservatori
No dell'Armenia a Eurovision
La selezione armena non parteciperà all'edizione 2012 del famoso festival europeo, che quest'anno si svolgerà in Azerbaijan dal 22 al 26 maggio. Le motivazioni ufficiali, le reazioni della gente e dei musicisti che non potranno recarsi a Baku. La posizione dei Dorians
Povertà in Armenia
Riduzione delle rimesse dall'estero, corruzione e sistema oligarchico stanno provocando un aumento generalizzato della povertà in Armenia. La situazione delle campagne e la nuova emigrazione: l'analisi di Oxfam Armenia
L'Armenia ringrazia la Francia
Entusiasmo in Armenia e nella diaspora per il voto dell'Assemblea francese che sanziona la negazione del genocidio. Le reazioni in rete e per le strade della capitale, i messaggi ufficiali, le conseguenze sul difficile dialogo tra Yerevan e Ankara
Karabakh senza pace
Nuove vittime sulla linea del fronte tra forze armene e azere in Nagorno Karabakh. I rappresentanti religiosi di Armenia, Azerbaijan e Russia firmano un appello congiunto contro la perdita di vite umane, mentre restano per ora senza risultato gli sforzi dell'Osce per una pace duratura nella regione
Armenia: il fattore Kocharyan
Il possibile ritorno sulla scena politica nazionale di Robert Kocharyan spinge il presidente Sargsyan ad una raffica di sostituzioni tra le alte cariche dello Stato e ad una serie di provvedimenti contro gli oligarchi. La situazione economica del Paese, però, continua a peggiorare, e l'agenzia di rating Moody's declassa l'Armenia
Il difficile dialogo sul Karabakh
Scontri sulla linea del cessate il fuoco rendono difficile la continuazione del dialogo diplomatico sul Nagorno Karabakh. Proseguono tuttavia la diplomazia della società civile e gli sforzi internazionali per un accordo di pace. Senza esito le prove di riavvicinamento tra Armenia e Turchia dopo il terremoto di Van
ADL in Caucaso, è l'ora dell'Armenia
Dopo l'apertura di un'Agenzia della Democrazia Locale (ADL) a Kutaisi in Georgia nel 2006, le iniziative di “Alda” a sostegno dei processi di democratizzazione e autogoverno locale si aprono anche all'Armenia. Con una nuova sede a Gyumri, e un progetto di cooperazione che unisce il comune veneto di Thiene e la cittadina armena di Iljevan
Armenia: pronti per il censimento
Nei prossimi giorni si terrà in Armenia il secondo censimento generale della popolazione. La forte propensione all'emigrazione, in particolare dei giovani, unita al basso tasso di natalità, potrebbe mostrare una forte diminuzione del numero dei residenti nel Paese. Il difficile quadro economico e politico tra le cause delle previsioni negative
L'Armenia venti anni dopo
L'Armenia ha celebrato il ventennale dell'indipendenza in un'atmosfera di forte divisione interna. L'ex presidente Ter-Petrosyan ha declinato l'invito dell'attuale presidente Sargsyan a partecipare alle manifestazioni ufficiali, organizzando una commemorazione alternativa. Il resoconto della nostra corrispondente
La diplomazia di Bruxelles per il Nagorno Karabakh
Dopo il fallimento dei recenti colloqui tra Armenia ed Azerbaijan, mediati dalla Russia, l'Unione Europea si dichiara pronta ad assumersi responsabilità nel processo negoziale. Dalle dichiarazioni di Catherine Ashton alla nomina di un nuovo Rappresentante Speciale, i progressi diplomatici dell'UE nel Caucaso del Sud
Turchia-Armenia: la diplomazia della società civile
Il riavvicinamento tra Ankara e Yerevan sembra ancora lontano, nonostante le forti aspettative per un rilancio del dialogo tra i due Paesi dopo la fine del ciclo elettorale in Turchia. Proseguono tuttavia gli importanti sforzi della diplomazia non governativa, grazie a progetti congiunti di organizzazioni di società civile armene e turche
Yerevan, l'Albicocca d'Oro
Si è concluso nella capitale armena l'edizione 2011 del Film Festival Internazionale “Albicocca d'oro”. Quest'anno il festival ha riservato uno spazio particolare all'Italia, con una sezione dedicata al 150° anniversario dell'Unità. Nella Giuria era presente anche il goriziano Aleš Doktorič. Il resoconto della nostra corrispondente
Karabakh, sempre lontani dalla pace
Aveva mediato il loro incontro il Presidente russo Medvedev. Ma i recenti colloqui tra il presidente armeno Sargsyan e il collega azero Aliyev si sono conclusi con un nulla di fatto. Ancora una volta negoziati senza passi avanti concreti, con i due Presidenti che continuano a far poco per preparare i propri Paesi alla pace, ma molto per prepararli alla guerra
La vittoria di Ter-Petrosyan
L'opposizione armena guidata da Levon Ter-Petrosyan raggiunge i propri obiettivi, dopo mesi di proteste di piazza: nuova inchiesta sui sanguinosi scontri del marzo 2008, liberazione dei detenuti e accesso a Piazza della Libertà. Si apre una nuova fase di dialogo con l'amministrazione Sargsyan. La corrispondenza da Yerevan
Studenti armeni del Mondo Unito
Da quest'anno anche l'Armenia partecipa al programma internazionale dei Collegi del Mondo Unito. Dopo una fase di selezione condotta a Yerevan, presso i locali dell'Ambasciata d'Italia, dal prossimo settembre inizieranno i corsi per gli studenti armeni a Maastricht e al Collegio dell’Adriatico di Trieste
Proteste armene
Nuove manifestazioni dell'opposizione armena che chiede elezioni anticipate e il rilascio dei prigionieri detenuti dal marzo 2008. La prossima iniziativa di piazza si svolgerà il 28 aprile, mentre l'inflazione sta catalizzando il malcontento popolare. Caute aperture del presidente Sargsyan
Dialogo armeno-azero a Sochi
La diplomazia russa riporta i leader di Armenia e Azerbaijan a dialogare sul Nagorno Karabakh. I timidi progressi sono però vanificati da rinnovate tensioni. La questione dell'aeroporto di Stepanakert
I problemi nucleari dell'Armenia
La centrale nucleare di Metsamor, i nuovi progetti atomici e l'intensa industria estrattiva sono i principali responsabili dei rischi per l'ambiente e la popolazione del Paese. La posizione degli ambientalisti e quella del governo, il monito dell'Unione europea
La mubarakizzazione dell'Armenia
L'opposizione armena ha avviato una serie di proteste di piazza contro il presidente Sargsyan e il governo in carica. L'onda lunga degli scontri del 2008, il contagio delle rivolte nel mondo arabo
























