Nel 2025 il Kosovo è stato attraversato da una lunga crisi politica iniziata con le elezioni legislative del 9 febbraio, vinte con il 42% circa da Vetëvendosje (il partito progressista e nazionalista guidato da Albin Kurti), ma senza una maggioranza sufficiente a governare da solo.
Per mesi il parlamento è rimasto bloccato tra votazioni fallite, tentativi di coalizione e scontri procedurali, lasciando il paese senza un esecutivo stabile. Quando anche il premier incaricato Albin Kurti non è riuscito a ottenere la fiducia del parlamento, la presidente Vjosa Osmani ha indetto nuove elezioni.
Il 28 dicembre 2025, Vetëvendosje ha incassato il 51% circa dei voti, tra polemiche di brogli e con un lungo riconteggio delle schede. Finalmente, l’11 febbraio il parlamento di Pristina ha approvato con 66 voti su 120 il nuovo governo a guida Albin Kurti, chiudendo uno stallo politico durato un anno.




