Incontro con l’autore Božidar Stanišić, con la partecipazione di Alice Parmegiani e Michele Guerra.
Verso il mare (Besa Muci Ed.)
Ventotto piccole storie: un mosaico di esperienze e speranze, ognuna con il suo universo unico. Da un lato, un passato perduto, basato su principi solidi e condivisi, che promette un futuro sicuro; dall’altro, un mondo nuovo che offre rifugio, ma che spesso si presenta con valori discutibili, ipocrisie e falsi miti.
Fra il “qui e oggi” e il “là e ieri” è sospeso il piccolo microcosmo di questa raccolta, costituito da una folla di personaggi che ci appaiono in tutta la loro verità e umanità in un breve, a volte insignificante momento di una loro giornata. L’autore non li descrive quasi mai, lui stesso afferma di non amare le descrizioni più lunghe nei racconti brevi. Sono di solito i dialoghi e gli scambi di battute dei personaggi a definirne il carattere, la personalità e lo stato d’animo: due nonni preoccupati che il nipotino non si impressioni per certe parole scarabocchiate su un alto muro grigio, un ragazzino ansioso che si cimenta in un tema in una lingua straniera, una coppia di anziani ospiti di una casa di riposo alle prese con i tempi nuovi e problemi di amnesia, un espatriato confuso che ritorna in visita alla città natale… Stranieri all’estero, ma anche in patria, non trovano più una loro collocazione in un mondo cinico e indifferente.






