Pubblicato il: 23/03/2026

Moldavia: Rafforzate le tutele legali per i giornalisti

Nel contesto del processo di adesione della Moldavia all’Unione Europea, l’Independent Journalism Center ha pubblicato un’analisi legale sulle recenti modifiche legislative riguardanti la tutela dei giornalisti

L’edificio del Parlamento moldavo © DustandAshes/Shutterstock

L’edificio del Parlamento moldavo © DustandAshes/Shutterstock

L’edificio del Parlamento moldavo © DustandAshes/Shutterstock

Questa è una sintesi dell’analisi del nostro partner di progetto Independent Journalism Center (IJC). Il testo integrale è consultabile in inglese e romeno sul loro  sito.

A partire dal 14 febbraio 2026 sono entrate in vigore nella Repubblica di Moldavia modifiche al Codice penale e al Codice civile, volte a rafforzare la tutela dei giornalisti. Le nuove norme prevedono sanzioni più severe per intimidazioni, aggressioni e ostacoli all’attività giornalistica.

Le modifiche sono state adottate in risposta alle persistenti difficoltà affrontate dai media, e al contempo mirano ad allineare la legislazione nazionale agli standard dell’Unione europea in materia di libertà dei media, inclusi i principi sanciti dallo European Media Freedom Act.

Tra le violazioni più comuni in Moldavia si riscontrano la limitazione dell’accesso alle informazioni, i divieti di ripresa in istituzioni pubbliche, le aggressioni durante le proteste e le campagne di intimidazione online.

Un elemento centrale della riforma è la definizione più chiara del reato di ostacolo all’attività dei media. Il nuovo quadro normativo include esplicitamente condotte quali l’uso di violenza fisica o minacce, il danneggiamento delle attrezzature giornalistiche e gli attacchi online. Rafforza inoltre la tutela delle fonti giornalistiche.

Oltre alle sanzioni penali, la legge introduce due nuove fattispecie di illecito amministrativo: l’insulto a un giornalista nell’esercizio delle sue funzioni e l’interferenza ingiustificata nell’attività di un giornalista o di una redazione, qualora il fatto non costituisca reato, nel quale caso rientrerebbe nel quadro delle sanzioni penali.

Nel complesso, queste modifiche rappresentano un importante passo avanti nel rafforzamento delle garanzie per la libertà di stampa in Moldavia.

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Questa pubblicazione è il risultato delle attività svolte nell’ambito del progetto Media Advocacy Action for Moldova: Empowering Moldova’s Public Watchdogs to Safeguard Media Freedom, cofinanziato dal Fondo CEI della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS), con il contributo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano. Le posizioni contenute in questi materiali sono espressione esclusivamente degli autori e non riflettono necessariamente quello delle istituzioni cofinanziatrici.