Pubblicato il: 26/02/2026

Liberal Dialogues: una rete tra giovani di Italia e Sudest Europa

Prende il via un programma accademico intensivo, multilaterale e transfrontaliero dedicato ai giovani dell’Europa sudorientale, volto a fornire fondamenti culturali e filosofici del pensiero liberale e le virtù civiche dello stato di diritto, di una società aperta e di un’Europa unita

Progetto Liberal Dialogues

Liberal Dialogues © Fondazione Luigi Einaudi

Fonte: Fondazione Luigi Einaudi

“Liberal Dialogues” è un’iniziativa educativa e civica transnazionale, concepita nell’ambito del South East Observatory (SEE) e lanciata dalla Fondazione Luigi Einaudi in collaborazione con la MIB School of Management di Trieste e Open Society Foundations – Western Balkans. Riunisce giovani leader, studenti e professionisti all’inizio della carriera provenienti da Italia e dall’Europa sudorientale per una serie di conferenze di esperti sul pensiero liberale, workshop pratici e un forum annuale conclusivo a Trieste con rappresentanti delle istituzioni europee, ministri ed esperti. Il programma promuove il dibattito critico, la cooperazione regionale e il rafforzamento delle capacità in un momento caratterizzato dalla rinascita del nazionalismo e dalle tensioni democratiche.
L’iniziativa prevede un programma accademico intensivo, multilaterale e transfrontaliero: lanciata a Trieste il 10 marzo 2026, il percorso prosegue con moduli didattici a Lubiana (31 marzo), Belgrado (14 aprile), Podgorica (5 maggio) e Tirana (19 maggio), per culminare nel Forum annuale a Trieste il prossimo 15 settembre.
Tutte le lezioni vengono trasmesse in diretta streaming affinché i partecipanti della rete possano seguire l’intero percorso. Al termine del programma, i partecipanti presenteranno una riflessione scritta che sarà valutata da un comitato scientifico e il vincitore di ogni capitale sarà invitato a Trieste al Forum finale, per presentare pubblicamente il proprio lavoro. Le spese di viaggio e di partecipazione dei vincitori selezionati saranno coperte dalla Fondazione. La registrazione va fatta sul sito.
Gli obiettivi del progetto sono: creare uno spazio duraturo di dialogo in Italia e nell’Europa sudorientale; amplificare le voci dei giovani sull’Europa, la cooperazione e la resilienza democratica; costruire una rete che continui a scambiare idee e risorse attraverso la piattaforma del South East Europe Observatory.

Il South East Observatory (SEE) è un Osservatorio regionale permanente, lanciato per monitorare e sostenere la resilienza democratica nell’Europa sudorientale. La sua missione è analizzare le tendenze politiche, sociali ed economiche e promuovere la cooperazione transfrontaliera per affrontare il crescente nazionalismo e le tensioni democratiche. L’Osservatorio produce policy brief basati su dati concreti, convoca tavole rotonde di esperti e seminari pubblici sul pensiero liberale e offre programmi di capacity building per giovani leader, attori della società civile e funzionari pubblici. Funge da incubatore istituzionale per iniziative regionali, fornendo supporto organizzativo, inquadramento tematico e una piattaforma che collega i progetti locali con le istituzioni europee e gli stakeholder di alto livello.

La Fondazione Luigi Einaudi è un think tank dedicato alla promozione delle idee liberali e del pensiero politico. Fondata nel 1962 da Giovanni Malagodi per preservare e promuovere l’eredità di Luigi Einaudi, le attività principali della Fondazione includono la Scuola del Liberalismo, dove importanti docenti universitari italiani e intellettuali liberali tengono conferenze volte a fornire a un pubblico prevalentemente giovane i fondamenti culturali e filosofici del pensiero liberale e le virtù civiche dello stato di diritto, di una società aperta e di un’Europa unita.

L’iniziativa è promossa con il supporto dei Ministeri degli Affari Esteri e delle Imprese e del Made in Italy, nonché della Direzione Generale Imprese e Industria (DG ENER) della Commissione Europea.

Per maggiori dettagli e per registrarsi, si veda il sito del South East Europe Observatory.

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