07/12/2020

Il volume approfondisce come il processo di integrazione europea ha influenzato la memoria collettiva nei paesi dei Balcani occidentali. Nella regione non esiste ancora una comprensione condivisa delle cause (e delle conseguenze) delle guerre jugoslave

I conflitti degli anni '90, ma anche la seconda guerra mondiale, hanno prodotto  culture della memoria “confinate etnicamente”. Interpretazioni divergenti della storia continuano a innescare tensioni tra i paesi vicini e mettono in discussione la comune prospettiva europea. In questo volume, le autrici e gli autori esaminano l'impatto di queste "guerre di memoria" sulla dimensione europea, sostenendo o contrastando l'europeizzazione. I contributi si focalizzano su come e perché la memoria viene rinegoziata, presentata, adattata o ignorata nel processo di europeizzazione.

Intervengono:

Luisa Chiodi, direttrice scientifica OBC Transeuropa/CCI

Ana Milošević, ricercatrice presso l’Università di Leuven e co-curatrice del volume

Marco Abram, ricercatore OBC Transeuropa/CCI

L'incontro è avvenuto online il 4 dicembre 2020 



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