La criminalizzazione della solidarietà in Italia e in Europa

Si conclude un ciclo di incontri della rete RiVolti ai Balcani. Nell'evento, co-organizzato in collaborazione con OBC Transeuropa, si affronteranno: l'analisi del nuovo Patto su migrazione e asilo proposto dalla Commissione europea, le politiche dell’UE sulle migrazioni e le ripercussioni sul rispetto dei diritti umani fondamentali, le prospettive di riforma del Regolamento Dublino III e il ruolo del Parlamento Europeo

Al centro del quarto e ultimo appuntamento del ciclo della rete RiVolti ai Balcani iniziato a fine maggio, co-organizzato in collaborazione con OBC Transeuropa nell'ambito del progetto "Il Parlamento dei diritti " cofinanziato dall’Unione europea, vi saranno i seguenti temi:

- l'analisi del nuovo Patto su migrazione e asilo proposto dalla Commissione europea;

- le politiche dell’UE sulle migrazioni e le ripercussioni sul rispetto dei diritti umani fondamentali;

- le prospettive di riforma del Regolamento Dublino III;

- il ruolo del Parlamento Europeo.

Interventi di:

- Anneliese Baldaccini, executive officer Amnesty International - Ufficio Asilo e Immigrazione di Amnesty International, Bruxelles;

- Luisa Marin, Marie Curie Fellow - Law Department - European University Institute e Impact-EU;

- Pietro Bartolo, medico, europarlamentare per il gruppo "Alleanza Progressista dei Socialisti e Democratici", vicepresidente Commissione LIBE.

Modera: Anna Brambilla, avvocata di ASGI e membro di RiVolti ai Balcani.

L'incontro sarà impreziosito da letture di Roberta Biagiarelli tratte dai testi di Alessandro Leogrande, Luca Rastello, Francesca Mannocchi, Elena Pulcini e dal testo teatrale di Migrantenate_le custodi dell’altro; poesie di Wisława Szymborska e Mariangela Gualtieri.

La diretta si svolge sulla pagina Facebook di RiVolti ai Balcani e sulla pagina Facebook di OBC Transeuropa .

 

Questo materiale è pubblicato nel contesto del progetto "Parlamento dei diritti 3", cofinanziato dall'Unione europea (UE) nel quadro del programma di sovvenzioni del Parlamento europeo (PE) per la comunicazione. Il PE non è in alcun modo responsabile delle informazioni o dei punti di vista espressi nel quadro del progetto. La responsabilità sui contenuti è di OBC Transeuropa e non riflette in alcun modo l'opinione dell'UE. Vai alla pagina “Il Parlamento dei diritti 3”.