Convoglio internazionale di solidarietà per l’Ucraina

Ucraina, mappa – SevenMaps Shutterstock
Ucraina, mappa © SevenMaps/Shutterstock
A novembre parte un convoglio internazionale di aiuti umanitari per la popolazione ucraina, contro il freddo e il buio del quinto inverno di guerra. Promosso da sindacati e movimenti sociali europei, il convoglio attraverserà l’Europa toccando in Italia Lecce, Bari e Milano
Fonte: Sinistra per l’Ucraina
Nella seconda metà di novembre prossimo prenderà il via il Convoglio Internazionale di Solidarietà con l’Ucraina, una grande mobilitazione umanitaria europea promossa da sindacati, ONG e movimenti sociali.
I mezzi con gli aiuti partiranno da diverse città e parti di Europa — tra cui Barcellona, Londra, Edimburgo e Oslo — per poi confluire a Praga e Varsavia, prima di fare ingresso in Ucraina fino alle città di Leopoli e Kyiv. In Italia il percorso si snoderà lungo una direttrice che toccherà Lecce, Bari e Milano. In ciascuna tappa sono previsti incontri pubblici con sindacati, organizzazioni femministe, ambientaliste e LGBTIQ+.
L’iniziativa persegue un duplice obiettivo: consegnare aiuti concreti alla popolazione e sensibilizzare l’opinione pubblica dei paesi di transito sulla gravità della crisi umanitaria in corso da tempo in Ucraina. Ad oggi, l’iniziativa ha già raccolto l’adesione di oltre 10 grandi organizzazioni sindacali e più di 50 associazioni, ONG e media indipendenti di Europa, oltre al sostegno della Federazione dei sindacati dell’Ucraina e di 11 eurodeputati. In Italia sono state già raccolte prime significative adesioni ora in espansione.
Il carico umanitario di aiuti, che viene definito in costante coordinamento con le comunità locali colpite, darà priorità assoluta ai materiali per affrontare l’emergenza invernale: generatori di corrente, materiale elettrico, stufe portatili e forniture mediche.
L’azione si inserisce in un contesto drammatico: l’Ucraina si appresta infatti a vivere il suo quinto inverno di invasione su larga scala sotto continui attacchi di droni e missili ad obiettivi civili in tutto il suo territorio. Con il sistematico bombardamento russo delle infrastrutture energetiche, idriche e civili, la popolazione civile si trova ad affrontare condizioni di vita estreme, al freddo e al buio. “La nostra solidarietà poggia su due principi non negoziabili: il sostegno a chi subisce un’oppressione e il rispetto dell’autodeterminazione dei popoli”, spiega il comitato italiano di Sinistra per l’Ucraina – Laboratorio Internazionalista, tra i partecipanti attivi del progetto.
“Nessuna interpretazione politica della guerra può essere il pretesto per negare o mancare ad una azione umanitaria diretta alla popolazione ucraina” dichiara Sinistra per l’Ucraina – Laboratorio Internazionalista affermando che “in ogni caso, una pace giusta richiede il rispetto dell’integrità territoriale, la responsabilità per i crimini commessi e istituzioni multilaterali capaci di farsi rispettare”.
Sinistra per l’Ucraina – Laboratorio Internazionalista conclude invitando tutti a dare l’adesione all’appello italiano e all’appello internazionale e a dare sostegno di contributo economico nella campagna di crowdfunding del Convoglio Internazionale di Solidarietà con l’Ucraina, attraverso i canali social Facebook e Instagram, o scrivendo alla e-mail: sinistraucraina@gmail.com.
Per informazioni, adesioni e contributi alla campagna di crowdfunding del Convoglio, si veda il sito Solidarity Convoy Ukraine.
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