Nell’ambito del Festival della Fotografia Etica – Circuito OFF, un evento espositivo di grande impatto civile e culturale: la mostra di scatti realizzati da Andy Rocchelli, fotoreporter ucciso nel Donbass in Ucraina a maggio 2014
Dal 26 settembre al 15 ottobre, il pubblico potrà visitare la mostra “Andy Rocchelli: Il valore della testimonianza”, L’iniziativa è promossa e organizzata da Cesura, ADE LAB – Arte Design Eventi, e Lodigiano Democratico, in collaborazione con ALG – Associazione Lombarda dei Giornalisti, FUD – Fondazione Diritti Umani, Articolo 21 e Libera.
Come suggerisce il titolo stesso dell’evento, Il valore della testimonianza si impone come un concetto e un aspetto fondamentale nel panorama della comunicazione internazionale, toccando dinamiche cruciali del nostro tempo: dal delicato e insostituibile lavoro giornalistico sul campo ai rischi estremi che quotidianamente gli inviati si ritrovano a fronteggiare, passando per l’imprescindibile necessità di raccontare la verità dei fatti nel pieno rispetto del diritto e dovere di cronaca.
Andrea (Andy) Rocchelli (1983 – 2014) è stato un fotoreporter freelance, membro e fondatore del collettivo indipendente di fotografi Cesura. Ha lavorato per otto anni, documentando l’Europa dell’Est, la primavera araba in Libia e Tunisia, le violazioni dei diritti umani in Kirghizistan e Inguscezia. In Italia si è occupato di velinismo e del rapporto tra migranti e criminalità organizzata. L’Europa orientale e la Russia sono state per lui aree di spiccato interesse. Viene ucciso il 24 maggio del 2014 assieme a Andrej Mironov nel Donbass, Ucraina.




