Pubblicato il: 19/02/2026

Italia: missione del consorzio MFRR dedicata alla libertà dei media

Il 9 e 10 marzo prossimi, il consorzio europeo Media Freedom Rapid Response organizza una missione di advocacy a Roma, per valutare i principali sviluppi che influenzano la libertà di stampa e dei media nel paese e sollecitare l’attuazione di riforme cruciali

© Master1305/Shutterstock

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I partner del Media Freedom Rapid Response (MFRR) organizzano una missione di advocacy a Roma, in Italia, il 9-10 marzo 2026 per valutare i principali sviluppi che influenzano la libertà di stampa e dei media nel paese e sollecitare l’attuazione di riforme cruciali.

La missione si concentrerà su quattro temi principali: la riforma dell’emittente pubblica Rai e la sua conformità il regolamento europeo sulla libertà dei media (EMFA); il recepimento della direttiva UE Anti-SLAPP e la riforma in materia di diffamazione; le minacce digitali e l’uso della sorveglianza contro i giornalisti; la concentrazione del mercato dei media e la sua compatibilità con l’EMFA.

La decisione di tornare in Italia due anni dopo la missione del consorzio MFRR a Roma nel maggio 2024 riflette le grandi preoccupazioni relative all’attuazione dell’EMFA e alle conclusioni dell’ultimo rapporto di monitoraggio MFRR, che ha documentato 118 violazioni della libertà di stampa in Italia nel 2025. I casi registrati dal report MFRR includono aggressioni fisiche, molestie legali, gravi casi di spionaggio informatico e l’attentato al giornalista Rai Sigfrido Ranucci. Questa tendenza segnala l’esistenza di minacce strutturali alla sicurezza dei giornalisti, all’indipendenza editoriale e al pluralismo dei media in Italia.

La delegazione si confronterà con attori istituzionali e politici, nonché con rappresentanti della dirigenza Rai, esperti dei media, organizzazioni di giornaliste e giornalisti. Come in tutte le missioni MFRR di advocacy, il consorzio ha richiesto incontri con un’ampia gamma di parti interessate per garantire una valutazione equilibrata e completa della situazione sul campo.

Nel rapporto della missione del 2024, intitolato Silenziare il Quarto Potere: La deriva democratica dell’Italia, il consorzio aveva delineato una serie di raccomandazioni per affrontare le preoccupazioni relative alle interferenze politiche nella Rai, alle azioni vessatorie nei confronti dei giornalisti e ad altre minacce al pluralismo dei media. La missione del marzo 2026 valuterà gli sviluppi intervenuti da allora e proseguirà il dialogo con le parti interessate a livello nazionale.

La missione è guidata dalla Federazione europea dei giornalisti (EFJ), e prenderanno parte alla missione gli altri partner del consorzio MFRR: ARTICLE 19 Europe, the European Centre for Press and Media Freedom (ECPMF), Free Press Unlimited (FPU), the International Press Institute (IPI), e Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa (OBCT).

La delegazione sarà affiancata dai partner locali: Amnesty International Italia, la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), e l’Unione Sindacale Giornalisti Rai (Usigrai).

La mattina del 10 marzo si terrà una conferenza stampa presso la sede del Consiglio Nazionale Ordine dei Giornalisti, in Via Sommacampagna 19, Roma, per presentare i risultati preliminari della missione.

Il consorzio MFRR riunisce organizzazioni impegnate nella tutela della libertà dei media in tutta Europa. Attraverso attività di monitoraggio, sostegno, advocacy e missioni nei vari paesi, MFRR lavora per garantire un ambiente più sicuro e indipendente ai giornalisti e ai professionisti dei media. Ulteriori informazioni sulla missione e sui suoi risultati saranno pubblicate nelle prossime settimane.

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Questo comunicato è stato prodotto all'interno del progetto Media Freedom Rapid Response (MFRR), un meccanismo a livello europeo che traccia, monitora e risponde alle violazioni della libertà di stampa e dei media negli Stati membri dell'UE e nei Paesi candidati.