Diritti umani
Serbia: l'abaco delle minoranze
Come hanno votato le minoranze nella tornata elettorale del 6 maggio? Dal fantomatico partito dei valacchi al mufti che voleva diventare presidente. Sino a migliaia di voti di cui gli ungheresi denunciano la scomparsa. Una rassegna
I Balcani nella Giornata mondiale contro l'omofobia
Il 17 maggio del 1990 l'Organizzazione mondiale della sanità cancellava l'omosessualità dall'elenco delle malattie mentali. In ricordo di quel giorno, dal 2007, l'Unione europea celebra la Giornata contro l'omofobia e la transfobia. Un'occasione per una panoramica sulla situazione nei Balcani
Mladić all'Aja: tempo di giustizia
Inizia oggi all’Aja il processo a Ratko Mladić: l’ex capo dell’esercito serbo-bosniaco è chiamato a rispondere di genocidio, crimini contro l’umanità e violazione delle leggi e delle consuetudini di guerra
Olimpiadi&Bosnia: l'ombra dell'Orbit su Omarska
La ArcelorMittal, leader mondiale dell'acciaio, ha consegnato a Londra il simbolo delle prossime Olimpiadi, la gigantesca torre Orbit. In Bosnia, però, l'azienda nega il diritto a ricordare il campo di concentramento di Omarska, in funzionamento nel 1992 in una miniera ora di sua proprietà
Shushi/Shusha: volti e simboli del Nagorno Karabakh
Tra l'8 e il 9 maggio 1992, in una delle battaglie determinanti per il corso del conflitto in Nagorno Karabakh, gli armeni conquistarono la città di Shushi/Shusha. A vent'anni di distanza, in una serie di intense fotografie, il ritratto di una città
Brezza primaverile all'Università di Sarajevo
Lunedì 23 aprile alcuni studenti si sono riuniti nell’atrio della Facoltà di Filosofia dell'Università di Sarajevo per manifestare contro la censura e le discriminazioni nei luoghi di studio. All’origine del gesto l’aggressione subita da tre di loro per aver criticato un questionario rivolto ai donatori di sangue che discriminava le persone omosessuali. La cronaca
Ergenekon, la verità di Ahmet Şık e Nedim Şener
Noti in Turchia per le inchieste sullo "stato profondo", Ahmet Şık e Nedim Şener sono stati arrestati nel 2011, accusati di far parte dell'organizzazione golpista "Ergenekon" di cui hanno svelato i retroscena. Un caso divenuto simbolo dei lati meno trasparenti dell'inchiesta. Li abbiamo incontrati a Cipro, a poche settimane dalla loro scarcerazione
Madri e aspiranti tali: discriminazioni sul lavoro in Moldavia
Errori, assenze, ritardi...sono solo alcuni dei pretesti per licenziare le lavoratrici in gravidanza. In moldavia le giovani donne, madri o aspiranti tali, sono spesso discriminate sul lavoro
Il nuovo volto di Baku
Una delegazione della commissione esteri del Parlamento europeo ha visitato Baku in vista dei negoziati sui nuovi accordi di associazione tra UE e Azerbaijan, incontrando autorità locali, rappresentanti di ONG e di organizzazioni internazionali. Paolo Bergamaschi, Consigliere per gli Affari esteri del Parlamento europeo, racconta ai lettori di Osservatorio le sue impressioni
Azerbaijan, sette figli e una figlia
In Azerbaijan nascono ogni anno molti più maschi che femmine. Questo è legato alla diffusa pratica degli aborti selettivi, un fenomeno che coinvolge anche la vicina Armenia e la Georgia. Storie da Baku
Sarajevo, 11.541 sedie rosse
11.541 sedie rosse sulla via Maršala Tita. Di fronte alla platea vuota per 45 minuti si alternano letture e canti. Ballerini danzano sotto il palco, ragazze e ragazzi di elementari e medie intonano “Give peace a chance”. Lo stesso messaggio che 20 anni fa i cittadini di Sarajevo rivolsero al mondo. Un appello che il mondo lasciò cadere nel vuoto
Soldati nemici, insieme a Sarajevo
Martedì 20 marzo circa mille veterani delle forze armate della Bosnia Erzegovina si sono radunati a Sarajevo, di fronte al Parlamento. Sono ex nemici della guerra '92-'95. Vent'anni dopo, con una protesta unitaria e pacifica, chiedono il versamento delle pensioni. Nostra intervista a Senad Hubjer, presidente dell’associazione dei militari pensionati
Azerbaijan: operazione PR
Le autorità azere intensificano gli sforzi per dare una lucidata all'immagine del Paese all'estero assumendo agenzie di pubbliche relazioni e lobbisti in tutta Europa. Riusciranno i sontuosi convegni d'affari ed eventi culturali a far dimenticare carenze democratiche e violazioni dei diritti umani?
Questioni di welfare tra Romania e Italia: quale futuro?
Nel nostro Paese, come in altri dell'Unione europea, sono numerose le assistenti domiciliari che provengono dalla Romania. Un servizio insostituibile, che crea però vuoti di welfare nel Paese d'origine. Un approfondimento
Serbia-Romania: i valacchi sulla strada per l'Europa
Durante il Consiglio europeo dello scorso febbraio la Romania aveva momentaneamente bloccato l'assegnazione dello status di paese candidato UE per la Serbia. Un gesto inatteso che ha riportato l'attenzione sulle minoranze romene e valacche in Serbia, dislocate tra la Vojvodina e la Valle del Timoc
Daghestan, due anni di Magomedov
Due anni fa, nel febbraio del 2010, Magomedsalam Magomedov è diventato presidente del Daghestan. La sua nomina è stata accompagnata dalla speranza che questo imprenditore di successo, giovane e istruito, potesse portare cambiamenti reali nella repubblica caucasica. Speranze, che sono state ampiamente deluse, suscitando inedite proteste di piazza e mettendo in luce il forte desiderio di dialogo sociale che caratterizza il Daghestan di oggi
Turchia: la lingua vietata
Nella Giornata internazionale della lingua madre, un reportage di viaggio dalla regione a maggioranza curda della Turchia, dove sono vietati i nomi che contengono le lettere Q, W, X poichè esistono nell’alfabeto curdo ma non in quello turco. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Bulgaria, le proteste congelano l'ACTA
Dopo la protesta di piazza di migliaia di persone, la Bulgaria ha annunciato di aver sospeso il processo di ratifica dell'Anti-Counterfeiting Trade Agreement (ACTA), accordo anti contraffazione, visto come strumento di censura e controllo della rete da parte di settori importanti della società civile. Un successo significativo, nato da aggregazione spontanea tramite social network
Turchia: la strage di Uludere
Il 28 dicembre scorso un drone Predator ha fatto strage di civili che attraversavano il confine tra Turchia ed Iraq. "Un errore operativo", hanno dichiarato le autorità turche. Ma i famigliari delle 34 vittime esigono giustizia. Intanto il conflitto turco-curdo è sempre meno sommerso
Ricordi di un rom bosniaco
20 anni fa un gruppo di paramilitari serbi distrusse un villaggio rom nella Bosnia orientale, facendo strage dei suoi abitanti. Sopravvisse un bambino, che oggi chiede giustizia per il proprio popolo di fronte alla Corte di Belgrado per i crimini di guerra. La storia di Zijo
Lo strano caso Nikolaidis – Ugričić
Un testo duramente critico nei confronti della leadership serba e della Republika Srpska dello scrittore montenegrino Andrej Nikolaidis divampa sui media e tra le istituzioni dei tre Paesi. A farne le spese alla fine il direttore della Biblioteca Nazionale della Serbia, Sreten Ugričić che viene purgato
Albania: orfani per tutta la vita
Sono migliaia gli orfani in Albania. A partire dai 14 anni inizia per loro un vero e proprio calvario. Per legge vengono espulsi dagli orfanotrofi e spesso non hanno alternativa agli affollati dormitori nei quali, senza prospettive e in povertà, rimangono per gran parte della vita. Un approfondimento
Emergenza libertà di stampa in Turchia
E’ emergenza libertà di espressione in Turchia, dopo l’arresto a fine dicembre di 40 giornalisti in un sola notte per presunti legami con organizzazioni terroristiche. Secondo Human Rights Watch questi arresti sarebbero la conseguenza di “una definizione troppo ampia di terrorismo, che consente l’imposizione arbitraria delle più pesanti condanne"
I profughi siriani in Turchia
In Siria la repressione contro gli oppositori del governo di Bashar al-Assad continua a mietere vittime. Chi riuscì a fuggire nell'estate scorsa si trova ora in Turchia nella provincia di Hatay dove sono quasi novemila i siriani alloggiati in diversi campi. Un reportage
Lavoratori extra-Ue, arriva il Permesso Unico
Un’unica carta per risiedere e lavorare. Che darà anche agli immigrati dall’Est non comunitario (in Italia quasi 1 milione di residenti) gli stessi diritti sociali, fiscali e pensionistici dei colleghi Ue. La nuova norma è riservata a chi è in regola. Con esclusioni e distinguo, fissati dagli Stati
Albania, nascere col parto cesareo
E' un fenomeno relativamente nuovo. Ma in rapida ascesa. Sempre più donne in Albania vengono spinte a scegliere il parto cesareo. E le medie stanno progressivamente raggiungendo quelle italiane, pecora nera in seno all'Ue. Un reportage
Richiedenti asilo: in Serbia sognando l'Europa
In Serbia sono state oltre tremila le domande di asilo nel 2011. La maggior parte dei migranti proviene dall’Asia e dal Nord Africa, e passa dalla Serbia per cercare di entrare nell'UE. Un fenomeno in crescita. Ce ne parla Radoš Đurović del Centro per la protezione e l'aiuto ai richiedenti asilo di Belgrado
Albania: essere madri ai tempi del capitalismo selvaggio
Sulla carta i diritti vengono garantiti. Ma la realtà è tutt'altra. E' difficile in Albania diventare madri e vedere rispettato il proprio diritto alla maternità. Un reportage della nostra inviata
Turchia: studenti in carcere
Sono centinaia in Turchia gli studenti accusati di violazione della Legge sulla lotta al terrorismo che ha un ambito di applicazione estremamente vasto. Molto spesso basta una sciarpa palestinese o un libro di Marx per finire dietro le sbarre
Romania: i figli della migrazione
Che impatto hanno i fenomeni migratori sui diritti dei bambini? In questo reportage Cristina Bezzi, antropologa, visita la Moldavia romena, una delle aree più povere della Romania e più colpita dall'emigrazione


































