Diritti umani
Chișinău, il centro per migranti della frontiera orientale
Anche la capitale della Moldavia Chișinău ha un proprio centro di accoglienza per migranti, ma al momento è quasi deserto. Lo abbiamo visitato, cercando di capire da vicino la frontiera orientale delle politiche securitarie europee, mirate a respingere i migranti prima che arrivino nell'Unione
Vivere a Gali
Nel suo contributo al dossier "Abkhazia, 20 anni dopo la guerra ", Francisco Martínez condivide con i lettori di Osservatorio i materiali raccolti in una visita nella regione alla fine del 2010, tra cui interviste video a Gali, Sukhumi e Tbilisi
Belgrado e i suoi bambini di strada
A Belgrado i bambini che vivono e lavorano in strada sono sempre di più, ma le istituzioni fanno fatica ad affrontare efficacemente il fenomeno. Ne è un esempio il caso dello Svratište, un centro di accoglienza temporanea divenuto un modello per la regione, che in questi giorni ha rischiato di chiudere
Montenegro: i sopravvissuti
Nel più grande campo profughi dei Balcani, i rom fuggiti dalla guerra del Kosovo hanno passato mesi in container di metallo senza elettricità, dopo che le baracche in cui vivevano erano andate a fuoco
LGBT in Turchia: sono i nostri figli
Un documentario dà voce ai familiari di persone lesbiche, gay, bisessuali e trans in Turchia. "Il mio bambino" è un lavoro intenso che sta ricevendo sempre più ascolto. Abbiamo incontrato il suo regista, Can Candan
Bosnia: religione, nazionalismo e pedofilia
Le rivelazioni sugli abusi sessuali del vescovo di Tuzla, padrino spirituale di Karadžić e Mladić, trascinano la Chiesa ortodossa serba in uno dei più gravi scandali degli ultimi anni. Le dichiarazioni delle vittime, la ricostruzione del giornalista bosniaco entrato in possesso dei verbali degli interrogatori dei testimoni
Kosovo: sfidare l’omofobia
“Challenging Homophobia” è il titolo del primo progetto europeo per la tutela e la promozione dei diritti delle persone LGBT in Kosovo. Nasce per sostenere una comunità LGBT in crescita, ma intimorita da episodi di violenza tollerati dalle istituzioni. Ne parliamo con Simon Maljevac dell’organizzazione Legebitra, promotore dell’iniziativa
Kosovo: quando l'ONU non paga il conto
Una sentenza di un organismo di controllo interno all'Onu attribuisce alla missione delle Nazioni Unite in Kosovo la responsibilità di non aver indagato adeguatamente sulla scomparsa di due cittadini kosovari, avvenuta nel 1999. L'Unmik sembra però non voler accettare le proprie responsabilità
Habemus Pride? A Belgrado il dibattito continua
Soffocato nella violenza, osteggiato da varie forze politiche, ripetutamente cancellato per la presunta incapacità dello stato di garantire l’incolumità dei partecipanti. Il Pride di Belgrado ha una storia molto travagliata. Le sue varie anime si sono ritrovate per discuterne insieme, in un confronto serrato
Nataša Kandić: ora sono un’altra persona, a me più cara
Dallo scorso dicembre Nataša Kandić ha passato il testimone, non è più direttrice del Centro per il diritto umanitario (FHP). Il bilancio e alcune memorie della sua lunga esperienza di attivista per i diritti umani
Anche in Serbia One Billion Rising
In Serbia non diminuiscono i casi di violenza in famiglia, in particolare contro le donne. Ma oggi la lotta contro abusi e maltrattamenti può contare su due forze in più: il Museo della violenza appena inaugurato a Belgrado e le tante persone che hanno ballato per One Billion Rising
La rabbia civile di Danis Tanović
Si chiude domani la 63esima Berlinale. E tra i premiati potrebbe esserci il bosniaco Danis Tanović, con una storia che racconta il dramma di una famiglia rom bosniaca. Lo abbiamo incontrato a Berlino
Bosnia Erzegovina: il censimento fa paura ai nazionalisti
Il primo censimento della popolazione dai tempi della Jugoslavia si terrà nel mese di ottobre. Lo ha deciso il Parlamento della Bosnia Erzegovina dopo un lungo balletto di rinvii. I principali partiti, tuttavia, temono questo appuntamento per la possibile affermazione di un concetto di cittadinanza civile, e non nazionale
Lo scrittore azero accusato di tradimento
Akram Aylisli voleva dimostrare che i suoi compatrioti azeri erano capaci di ammettere gli errori del passato, ma le umiliazioni di cui è vittima suggeriscono che si sbagliava
Educazione sessuale in Croazia, guerra tra Chiesa e governo
È scontro aperto tra la Chiesa cattolica croata e il governo di centrosinistra. Il tema conteso è l’educazione sessuale nelle scuole introdotta di recente in Croazia, nel quadro più ampio dell’educazione civica e alla salute
Serbia: la scuola tra mercato e democrazia
Quali principi dovranno ispirare il sistema educativo della Serbia da qui al 2020? La risposta è contenuta nella Strategia per lo sviluppo dell’educazione recentemente adottata dal governo. Pur essendo stato redatto in modo partecipato, però, il documento non piace a diversi intellettuali, poiché metterebbe l’istruzione al servizio dell’economia di mercato e del nazionalismo
Tra Siria e Turchia: il fattore curdo
Nel nord-est della Siria, regione a maggioranza curda, la guerra civile che devasta il paese diventa anche scontro tra Esercito siriano libero e autonomisti curdo-siriani del Partito dell’unione democratica (Pyd). Uno sviluppo seguito con estrema attenzione in Turchia. Un reportage dal confine turco-siriano del nostro corrispondente
I veri croati bosniaci
La Bosnia Erzegovina viola le disposizioni della Corte di Strasburgo per i Diritti dell'Uomo, e i principali partiti di governo utilizzano a fini di lotta politica interna la sentenza emessa dai giudici europei nel caso Sejdić-Finci. La posizione del Segretario Generale del Consiglio d'Europa, il dibattito nel Paese
A scuola in Armenia
Il sistema scolastico armeno registra un alto tasso di abbandono e la presenza di retaggi del periodo sovietico, quali le cosiddette scuole speciali. L'impegno dell'Unicef e dell'organizzazione italiana Cisp
Baku, dove "Internet governance" non suona bene
Il mese scorso si è tenuto a Baku l'Internet Governance Forum (IGF). A conferma dei dubbi sollevati dalla scelta del paese ospitante, il blocco della distribuzione dei report sulla libertà di espressione e l'attacco hacker ai computer degli assistenti della vice-presidente della Commissione europea Neelie Kroes
Non è posto per noi. Migranti in Serbia
Sono originari di Afghanistan, Siria, Bangladesh. E si ritrovano nei centri per richiedenti asilo della Serbia. Ma non è certo lì che vogliono restare. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Centri anti-violenza in Kosovo: un amaro 25 novembre
Il mese scorso è stata celebrata la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Quest'anno la ricorrenza è coincisa in Kosovo con un momento critico per i centri che si occupano di lotta alla violenza di genere e di sostegno alle vittime. Ne parliamo con Naime Sherifi, presidentessa della Kosovo Shelter Coalition
Psichiatria in Moldavia: i 1800 reclusi
Strutture psichiatriche di grandi dimensioni, in cui i pazienti spesso si trovano per cure obbligatorie. Un sistema che limita più del necessario la libertà dei malati e li espone ad abusi. Un reportage della nostra corrispondente
Serbia: privatizzazioni, profittatori e società civile
Sempre più spesso, quando si parla di privatizzazioni in Serbia, le si accosta a corruzione e malaffare. Un processo iniziato sul finire degli anni '80 e che ha coivolto centinaia di migliaia di lavoratori. Ma del quale mai si occupa la società civile. Ne parliamo con Ivan Zlatić, attivista del Movimento per la libertà
Russia, le ONG diventano "agenti stranieri"
Oggi, 21 novembre, entra in vigore in Russia una legge sulle Ong che, in pratica, obbliga le organizzazioni che si occupano di diritti umani a iscriversi in un registro degli "agenti stranieri". Una misura presa apparentemente in reazione all'ondata di proteste contro le frodi elettorali della scorsa primavera e che rischia di colpire gravemente il lavoro delle Ong, soprattutto nel Caucaso
Abkhazia: io, preoccupato per la legge sulla lingua
La legge sulla lingua di stato approvata dalle autorità di Sukhumi rischia di esacerbare le relazioni interetniche in Abkhazia. Un terriorio che nonostante la pulizia etnica della guerra del 1992-1993 rimane multietnico. Un reportage del nostro inviato
I visti, la Serbia e la fortezza Europa
Era stata una boccata d'aria fresca la notizia, tre anni fa, dell'eliminazione dei visti per viaggiare nell'UE. Ora, però, a causa delle numerose richieste di asilo, i Balcani occidentali si trovano di fronte alla minaccia di una revoca. Il caso Serbia, tra richiedenti asilo e riammissioni
Il Pride esisterà sempre
Lo svolgimento del Gay Pride a Belgrado suscita sempre polemiche e accesi dibattiti. Nel 2010 ce l'avevano fatta ma l'anno scorso saltò per ragioni di sicurezza. E anche quest’anno c'è chi ha già detto che non si terrà. Il commento di un attivista belgradese
Vakifli: il villaggio armeno a rischio estinzione
Le tenere emozioni della vita quotidiana, raccontate in un foto-documentario dalle immagini di Serkan Gürbüz e dalle interviste di Caroline Trent-Gürbüz. Ecco il loro viaggio nell'ultimo villaggio armeno in Turchia, tra speranze e paure per il futuro
La storia di Parada, la storia della Romania
Sono passati 20 anni da quando il clown Miloud si è messo al fianco dei ragazzi di strada di Bucarest. Attraverso la storia dell'associazione che nacque da quella straordinaria esperienza, Parada, si ripercorrono questi ultimi anni in cui la Romania è cambiata radicalmente ma dove i bambini dimenticati dagli adulti sono ancora molti


































