[2011] Il 12 giugno si sono svolte in Turchia le elezioni politiche. L'AKP del premier Erdoğan ha vinto ottenendo poco più del 50% dei consensi. Il dato, tradotto in seggi parlamentari, ne ha garantiti 326, non raggiungendo quindi la maggioranza qualificata necessaria per realizzare cambiamenti costituzionali unilaterali. Analisi, dati e materiali nel nostro dossier

Turkey: why the constitutional-reform process matters

28/06/2011 -  Francesco Martino Sofia

After Erdogan's victory in the elections of 12 June, Turkey is entering a difficult and important constitutional-reform process. We talked with the analyst Dimitar Bechev of the European Council on Foreign Relations

Turchia: assemblea costituente

23/06/2011 -  Alberto Tetta Istanbul

Dopo la vittoria del Partito Giustizia e Sviluppo AKP alle elezioni politiche del 12 giugno scorso, in Turchia si apre il dibattito sulla necessità di una modifica più profonda della costituzione. Il Primo ministro Erdoğan cerca ora l’appoggio degli altri partiti del panorama parlamentare per modificare la carta fondamentale in maniera condivisa

Turchia: Erdoğan vince ma non stravince

13/06/2011 - 

Vittoria dell'AKP del premier Erdoğan nelle elezioni politiche in Turchia. Ma non si è trattato di un plebiscito. "Faremo riforme condivise", dichiara il premier a commento del voto. Bene anche il CHP e i candidati curdi indipendenti

Temi e promesse per le elezioni turche

10/06/2011 -  Alberto Tetta Istanbul

Ultimi giorni di campagna elettorale in Turchia per guadagnare il consenso di 52 milioni di elettori che il 12 giugno andranno a votare per il rinnovo del parlamento. Obiettivo dell’AKP, dato per vincente in tutti i sondaggi, è conquistare la maggioranza assoluta

Turchia: le elezioni del 12 giugno specchio delle trasformazioni in atto nel paese

Un'analisi del voto del 12 giugno in Turchia alla luce delle grandi trasformazioni che il paese ha vissuto e continua a vivere. L'affermazione politica di Erdogan è stato il motore di cambiamenti che hanno toccato anche forze politiche e ambienti sociali distanti da quelli di riferimento dell'Akp. Nonostante i problemi e le questioni che restano irrisolti la Turchia continua ad essere un laboratorio politico e sociale da seguire con grande attenzione rifuggendo dai luoghi comuni. Un'intervista di Radio Radicale a Fabio Salomoni [giugno 2011]

Hamit Bozarslan ci spiega l'AKP

Turkey, the new Ottomans

Alberto Tetta

The Justice and Development Party (AKP) seized power in Turkey eight years ago, and is likely to win the next general elections, scheduled for 12 June. The political analyst Hamit Bozarslan shows us what in his view are the roots of the strength behind Erdogan's party

Donne e politica

Quote rosa nella politica turca

Fazıla Mat

La Turchia si prepara alle prossime elezioni politiche ma la rappresentanza femminile nell'arena politica è ancora troppo povera di "quote rosa". Ne parliamo con Binnaz Toprak, candidata deputata del Partito repubblicano del popolo (CHP)

La questione curda

Elezioni in Turchia: riemerge la questione curda

Alberto Tetta Istanbul

Dopo violente proteste, l'Alta commissione elettorale ha fatto marcia indietro sulla decisione di impedire a 7 rappresentanti indipendenti della minoranza curda di candidarsi. Passata la bufera, si apre la campagna elettorale e gli analisti ragionano sulle possibili alleanze post elettorali

AKP Adalet ve Kalkınma Partisi - Partito per la Giustizia e lo Sviluppo

islamico-conservatore

CHP Cumhuriyet Halk Partisi - Partito Repubblicano del Popolo

fondato da Mustafa Kemal Atatürk - social-democratico

MHP Milliyetçi Hareket Partisi - Movimento d’azione nazionalista

ultra-destra

BDP Barış ve Demokrasi Partisi - Partito della pace e della democrazia

pro-curdo

12 giugno 2011, in Turchia si vota

La campagna elettorale a Istanbul in vista delle politiche 2011. Le foto di Alberto Tetta [giugno 2011]

La cronaca delle elezioni

Dal blog del nostro corrispondente da Istanbul Alberto Tetta

Referendum costituzionale settembre 2010

Manifesto della campagna elettorale dell'AKP del premier Erdoğan

La Turchia cambia

Fazıla Mat 17 September 2010

La Turchia approva il pacchetto di riforme costituzionali aprendo così una nuova fase negli equilibri di potere del paese. L'Europa accoglie positivamente l'esito ma resta ancora molto da fare per l’allargamento dei diritti e la Corte di Strasburgo condanna la Turchia per non aver protetto la vita di Hrant Dink

Presenza in parlamento: 48 su 541 deputati (8,87%)

Amministrazioni locali: 3.709 su 301.759

Sindaci: 27 su 2.948 (0,9%)

Candidate per le elezioni del 12 giugno:

  • AKP (Adalet ve Kalknma Partisi-Partito della giustizia e dello sviluppo). Nessuna quota. 78 candidate (14% sul totale).
  • BDP (Barış ve Demokrasi Partisi-Partito della pace e della democrazia, filo-curdo) 40% quote riservate alle donne. 2 co-leader di partito. 13 candidate.
  • MHP (Partito d’azione nazionalista) Nessuna quota per le donne. 56 candidate.
  • CHP (Partito repubblicano del popolo). 25% di quote riservate alle donne. 109 candidate (10% sul totale)

Speciale elezioni in Turchia

 

 Perchè i turchi dovrebbero votare per l'opposizione