Come imparano in fretta a truccare le carte i Paesi in fase di acuta occidentalizzazione. I fautori del parco di divertimenti si inventano una inesistente Greenpeace Romania per far andare in porto il progetto.

18/02/2002 -  Anonymous User

Storie balcaniche. Si doveva costruire un " Dracula Park" nella citta' medievale di Sighisoara, in Romania centrale, ma ora il progetto procede tra alti e bassi: una buona notizia e' sicuramente l'ingresso nel progetto con 500 mila dollari della Bbag (Brau Beteiligung Ag), una "holding" austriaca della birra. Meno positiva invece la reazione risentita di "Greenpeace International", l'organizzazione ambientalista citata dal ministro del Turismo romeno, Dan Matei Agaton, come uno dei sostenitori.
Ma si tratta veramente di Greenpeace? No. In realta' a esprimere il suo sostegno e' stata una organizzazione romena, che si firma "Greenpeace Romania" e fa capo a un certo Dan Petre Popa. Che essa pero' non sia un ramo della organizzazione ambientalista, diventata famosa per le sue spettacolari azioni di protesta, e' stato subito fatto notare dall'ufficio di Vienna di Greenpeace, responsabile anche per le operazioni in Europa sud-orientale compresa la Romania. Bernhard Drumel, il capo dell'ufficio viennese, ha diffuso una netta smentita, sottolineando che Greenpeace International non ha mai espresso il suo appoggio al 'Dracula Park', e invitando il ministro del Turismo romeno, Matei Agathon, a non citare piu' Greenpeace come sostenitrice del parco tematico. Drumel ha detto che un avvocato romeno e' stato incaricato di ricorrere ai tribunali per far cambiare nome all'organizzazione romena.
Ora un settimanale in tedesco di una citta' vicina a Sighisoara, l'Hermannstaedter Zeitung di Sibiu, nell'edizione di questa settimana sostiene che l'idea di affidare a Dan Petre Popa il compito di dar vita a 'Greenpeace Romania' potrebbe essere venuta allo stesso ministro del Turismo. Lo scopo sarebbe quello di promuovere la realizzazione del parco dei divertimenti che dovra' sorgere su un terreno attualmente occupato da un bosco di querce secolari. L'appoggio di Greenpeace Romania, citato in varie occasioni dal ministro, sarebbe servito proprio a rimuovere i dubbi degli ambientalisti. Per quanto riguarda l'Austria, oltre alla 'holding' della birra che si e' aggiudicata l'esclusiva per la fornitura della birra nel parco che promette di diventare gigantesco, anche un' altra societa' viennese e' fortemente coinvolta: la sua progettazione e' stata affidata all'impresa di Vienna 'Explore' specializzata nel settore.
Il nuovo parco, per il quale e' prevista una spesa di 10 milioni di euro, dovrebbe aprire nel 2003 ed attirare ogni anno almeno un milione di persone nella ben conservata cittadina medievale di Sighisoara, dove nel 1428 nacque il principe dei Valacchi Vlad Tepes, detto l'Impalatore per il trattamento che riservava ai nemici. Il personaggio, storicamente esistito, fu trasformato dalla penna dell'irlandese Bram Stoker (1847-1912) nel leggendario conte Dracula in un romanzo pubblicato nel 1897.a cura di Gabriella Meroni

URL: www.balcanicaucaso.org/aree/Romania/Romania-lo-strano-caso-di-Dracula-e-la-finta-Greenpeace-19876