Articles by Paolo Bergamaschi

La pace difficile

28/04/2010 -  Paolo Bergamaschi

Un viaggio in Georgia, seguendo simboli che cambiano nella forma ciò che non muta nella sostanza. Il reportage di Paolo Bergamaschi ci racconta il difficile percorso di pacificazione con Mosca. Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Tra Bruxelles e i Balcani

12/04/2010 -  Paolo Bergamaschi

Lo sconcerto di un funzionario europeo in missione tra Sarajevo e Skopje. Il litigioso condominio bosniaco, il dilemma macedone. Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Il bambino è cresciuto

27/10/2009 -  Paolo Bergamaschi*

Alla vigilia delle amministrative del 15 novembre, il Kosovo rivendica la volontà di essere davvero indipendente. "Non abbiamo più bisogno di baby-sitter", è il messaggio che la società kosovara vuol fare pervenire a Bruxelles. Reportage

Penitenziario numero 13

25/05/2009 -  Paolo Bergamaschi*

La missione del Parlamento europeo a Chişinău dopo la rivolta di aprile. L'inchiesta, le testimonianze e le voci degli arrestati. La diatriba sul voto, la posizione dei moldavi all'estero. Reportage

La città rosa

30/04/2009 -  Paolo Bergamaschi*

Yerevan, un anno dopo. Le voci dal carcere delle persone ancora detenute per gli incidenti del primo marzo 2008, la posizione del presidente Sargsyan, il nuovo scenario regionale

Porte chiuse sul Vardar

12/01/2009 -  Paolo Bergamaschi*

Viaggio in Macedonia, nell'attesa di un segnale positivo da parte di Bruxelles per l'entrata nell'Unione. Il ruolo di Atene e la disputa sul nome del Paese. La stanchezza dell'Europa, la stanchezza di Skopje. Reportage

Il figliol prodigo

07/01/2009 -  Paolo Bergamaschi* Bruxelles

Le pagelle 2008 assegnate dalla Commissione Europea ai Balcani occidentali. La Serbia, dopo lunghi anni di emarginazione, sembra essere salita decisamente sul treno per Bruxelles. L'incognita dell'Aja e le aspettative dei cittadini. Reportage

Le nuove matrioske della Piazza rossa

27/05/2008 -  Paolo Bergamaschi

Il tempo immobile della Russia di Putin nel reportage di viaggio del consigliere per gli Affari esteri del Parlamento europeo, Paolo Bergamaschi. Riceviamo e volentieri pubblichiamo