Paola Rosà 16 marzo 2020
(©The Escape of Malee/shutterstock)

Insieme ad altre organizzazioni internazionali per la libertà di stampa, OBCT chiede alla concessionaria turca di spazi pubblicitari di togliere il divieto di raccolta inserzioni emesso sei mesi fa ai danni del quotidiano indipendente Evrensel

Il sospetto che la sanzione sia un modo per minacciare la sopravvivenza del quotidiano è forte: insieme ad altre 23 organizzazioni internazionali, tra cui l'Associazione Europea dei Giornalisti, Reporters sans Frontières, Article 19, Human Rights Watch e l'italiana Articolo 21, OBCT ha deciso di rivolgersi pubblicamente alla BIK, l'agenzia statale che cura la distribuzione delle inserzioni pubbliche, chiedendo che questa misura punitiva venga sospesa.

"L'agenzia BIK - si legge nell'appello - ha ricevuto un cruciale ruolo democratico quando è stata fondata nel 1961 per sostenere il settore della stampa tramite l'equa distribuzione delle inserzioni pubblicitarie pubbliche. Il sistema è diventato essenziale alla sopravvivenza di molti giornali visto che le pressioni economiche sul settore della tipografia sono cresciute nell'ultimo decennio". Per cui questa sospensione, che dura dallo scorso settembre, mette a rischio la sopravvivenza del quotidiano Evrensel.

"Evrensel è conosciuto per la sua indipendenza e negli ultimi anni è stato preso di mira da continue denunce - continua l'appello - ma oltre a questo divieto a tempo indeterminato, lo scorso settembre la BIK ha emesso altri tre divieti a tempo per presunte violazioni dell'etica giornalistica. Ulteriori misure punitive suggerirebbero che la BIK verrebbe usata per punire Evrensel per il suo modo di fare giornalismo indipendente".

All'agenzia si chiede inoltre di rendere pubblici i bilanci, in modo che i cittadini possano "verificare che si tratta di soldi usati correttamente".

L'appello è sottoscritto da:

Article 19
Articolo 21
Association of European Journalists (AEJ)
Cartoonists Rights Network International (CRNI)
Civic Space Studies Association - Turkey / Sivil Alan Araştırmaları Derneği
Committee to Protect Journalists (CPJ)
Danish PEN
English PEN
European Centre for Press and Media Freedom (ECPMF)
European Federation of Journalists (EFJ)
German PEN
Human Rights Watch (HRW)
International Federation of Journalists (IFJ)
International Press Institute (IPI)
Journalists Union of Turkey
Norwegian PEN
Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa (OBCT)
PEN America
PEN International
P24
Reporters Without Borders (RSF)
South East Europe Media Organisation (SEEMO)
Swedish PEN
World Association of News Publishers (WAN-IFRA)

Questa pubblicazione è stata prodotta nell'ambito del progetto European Centre for Press and Media Freedom, cofinanziato dalla Commissione europea. La responsabilità sui contenuti di questa pubblicazione è di Osservatorio Balcani e Caucaso e non riflette in alcun modo l'opinione dell'Unione Europea. Vai alla pagina del progetto