Portare il professore a Belgrado, Atene o Banjluka?

A quanto pare il professore e' purtroppo voce che urla nel deserto...quanti anni ci vorrano prima che questi ragionamenti entrino a far parte del dibattito pubblico turco?
E quanti anni prima che in Grecia si discuta apertamente dei crimini della guerra greco-turca? E quanto ci vorra' prima che la comunita' armena discuta in maniera aperta e serena del collaborazionismo delle popolazioni armene alla pulizia etnica operata dai greci contri i musulmani nei territori occupati?
Quanto prima che la Grecia discuta serenamente della discriminazione dei macedoni e degli aromeni e della loro cacciata dalla Grecia?
Prima che i kosovari inizino a discutere dei crimini di guerra contro i civili serbi? Perche' sia scontato che anche RAE, serbi, bosgacchi, turchi e gorani siano popoli fondativi del Kosovo?
Perche' qualcuno inizi a ragionare anche in repubblica Srpska bisogna dunque aspettare un secolo?
... eppur si muove (qualcosa nei balcani)