L'uguaglianza o malatia,

L'omossessualità in nessun modo può essere uguaglianza. Sono completamente dacordo con Signora Ministra turca che si tratta più tosto di una malatia. E non quasiasi malatia, ma quella dell'anima.è veramente piu che triste, piu tosto tragico, se questo nosttro mondo andrà a finirne lottando per una causa simile, invece di lottare per quei diritti umani che sono più sostanziali: come la fame, l'ignoranza, l'illettrazione, povertà, e tante di quelle malatie che nascono esatamente dallo spirito malato. Invece di aprire un dibatito universale su veri diritti umani, diritti dei popoli che vivno da sempre su questo Pianeta, ma non ne godonno ancora i diritti elementari. Dunque, sono completamente daccordo con la gente che esprime suo attegiamento verso queste questioni dicendo che si tratta di una malatia, non di discriminazione. Faciamo qualcosa per ammegliorare la vita dei popoli nel mondo intero, ma lottando contro la povert iàn genere: non solo quella materiale, ma anche dello spirito, della sapienza in genere. Con grandissima stima verso tutti che si sentono normali e bene nella sua propria pelle, non desiderando essere qualcosa d'altro. Salutiamo tutti colloro che andranno a lottare per una migliore vita nell'intero mondo, ma senza discirminazione razzial o materiale. Crescere nostro mondo migliore dove ognuno troverà suo posto giusto, per lottare per la migliore e più prospettiva vita dei popli del mondo intero.La Macedonia, la mia patria da dove scrivo io adesso, sta ancora lottando per il suo nome. proprio nome che lo aveva avuto da sempre, e che vuole averlo per smepre. Grazie a quello,oggi, noi non possiamo vivere noramlmente, e non godiamo nostri diritti umani che ci apartengono dalla nascità:Grazie per questo spazio, per poter dire ciò che sneto in tutti questi anni di lotte invane per una cuasa che secondo me è solo la perdità del prziosissimo tempo.