per Elisabetta (parte1)

Cara mia, mi spiace sentirti dire cose del genere. Non so tu in che mondo vivi, ma se credi che la condizione femminile in Occidente sia identica a quella che c'è in Turchia, beh allora... francamente non credo che abbia più senso discutere. Ti ripeto: citami anche solo un caso in cui, in Italia o in un qualsiasi altro paese europeo, una donna che subisce uno stupro viene ritenuta colpevole dai suoi stessi parenti e UCCISA, il tutto tra l'indifferenza delle istituzioni come avviene in Turchia. Fammi degli esempi concreti, non solo chiacchiere. Ma come fai a dire "Come in Turchia, proprio come in Turchia"??? E non venirmi neppure a parlare di est, ovest o balle varie. Se la Turchia entra in Europa, ci entra per intero, non solo Istanbul (che comunque è proprio il luogo dove si verificano la maggior parte dei "delitti d'onore"!). E nessuno ha mai diviso il mondo in buoni o cattivi. Ti posso però dire che, avendo avuto a che fare personalmente con dei fondamentalisti islamici (sono un croato nato a Travnik, in Bosnia), l'Islam è una cultura che non potrà mai integrarsi pacificamente con la nostra, perchè il suo proposito è quello di sottomettere il diverso. Se non ci credi, leggiti attentamente il Corano (che tra l'altro è anche uno dei libri più umilianti nei confronti della donna). E la Turchia, si dica quello che si vuole, è sempre rimasto un paese musulmano. Infine, sulla Germania, sono d'accordo con te. A mio parere è un paese che non ha pagato abbastanza per le porcate che