per Elisabetta Vanni (parte1)

Cara Elisabetta, guarda che nel discorso sugli stupri e gli omocidi qui in Italia sono assolutamente d'accordo con te. E' una cosa vergognosa che le istituzioni non provvedano. Io sono il primo a dire che il problema principale che c'è oggi in Italia è la sicurezza dei cittadini. Secondo me viene prima di tutto, prima ancora delle politiche economiche. E' assolutamente necessario che il codice penale venga rifatto, inasprendo drasticamente le pene per gli stupratori e per chi commette omicidi di particolare ferocia: non dimentico mai il caso ad esempio di Tommaso Onofri a Parma, o quello dei due coniugi massacrati a Treviso da due albanesi, di cui uno uscito "grazie" all'indulto. E a questo proposito direi anche che è forse il caso di finirla con le scarcerazioni facili, altrimenti il messaggio che viene dato è devastante: fate quello che vi pare tanto nessuno vi punisce. Come anche il problema degli ubriachi e dei drogati al volante che quotidianamente ammazzano qualcuno è uno dei mali della nostra società. Elisabetta, non credere che io non veda tutto questo, anzi... Ma il senso del mio messaggio era ben altro. Le cose che ho elencato riguardo alla Turchia sono forse false? Ti sembrano cose superficiali? A me non pare proprio. E anche la frase sugli stupri, consentimi di dire che in nessun paese civile la ragazza che subisce lo stupro viene uccisa dai suoi stessi familiari perchè è ritenuta colpevole. Eppure questo accade molto di frequente in Turchia. A me pare quindi che