Poteri occulti

"Pahor da tempo va avvalorando una delle tesi più care del centrodestra: quella dell'esistenza nel paese di poteri occulti, quegli stessi poteri che avrebbero deciso di liberarsi di lui" Mi sembra un commento disonesto. Il problema non è la tesi "della destra" (che poi non è solo della destra, e non di tutta le destra) di poteri con specifici interessi che influenzano la politica. Questo mi sembra un fatto ovvio. Il problema, credo, è il discorso di una cetra destra (quella intorno al presidente, per essere precisi) intorno a questo fatto, un discorso che è diventato man mano più paranoico, schematico, ma anche ingenuo e antipolitico. Il discorso di Pahor che, certo, menziona (ma non esagera) l'esistenza di interessi non pubblici, è ben diverso: egli non nega la loro legittimità, ma sottolinea il fatto di essere stato il primo a respingere, a sinistra, alcuni importanti interessi di poteri non organizzati in modo politico, ma funzionanti di maniera informale. Il ché è vero.