X matteo brevemente

Tutte queste domande meritano un articolo, che forse faremo. 1)All'epoca la leadership politica slovena ed in parte quella croata cominciarono a proporre una sorta di conferedazione assimmetrica, che avrebbe mantenuto legami sempre più effimeri.2) La costituzione jugoslava era un confuso costrutto e confuse erano le norme che parlavano del diritto di autodeterminazione. L'esercito jugoslavo tradizionalmente si considerava il custode della federazione, per questo si oppose all'indipendenza slovena 3) La Slovenia si rifornì di armi all'estero prima dell'indipendenza. ne parla l'allora ministro della difesa Jansa chiaramente in un suo libro. Arrivarono da un paese "occidentale", non è chiaro quale ma esistono chiari indizi. 4) Tecnicamente quella dei 10 giorni non fu una guerra. L'esercito fece scendere in campo l'1% delle forze che aveva in Slovenia. L'idea era che sarebbe bastato far sfilare qualche carro armato per normalizzare il tutto. Nel conflitto - da entrambe le parti- c'era chi avrebbe voluto dar più battaglia, ma alla fine vinse la ragione. E' documentato che durante gli scontri c'è stata più di qualche telefonata tra le due parti, che del resto si conoscevano benissimo.5) con l'accordo di Brioni l'indipendenza venne sospesa per tre mesi. All'epoca non c'era nessun dubbio che Lubiana avrebbe lasciato la Jugoslavia, più complicata era la situazione in croazia, dove viveva una consistente minoranza serba.