x Stefano Lusa

e dell'Esercito di Liberazione), sia tra le Repubbliche; la guerra del 92-95 sarebbe stata anticipata di 50 anni con violenza ben maggiore, le guerre civili in YU e GR avrebbe avuto ripercussioni anche in Italia, che pure era sull'orlo della guerra civile. A mio avviso, Tito non aveva scelta, solo gli angloamericani l'avevano, ma hanno deciso di condannarli, e avevano le loro ragioni: come far accettare al neonato governo democratico austriaco 50.000 criminali stranieri? Che rischio per la nascente Austria democratica? Come evitare tensioni etniche in Carinzia dove già viveva una folta comunità Jugoslava? .. ma perché non ce ne liberiamo e glieli consegniamo? Ps: potere assolutamente arbitrario sostenuto dalla maggioranza della popolazione.. mi pare si contraddica da solo; l'AVNOJ era legittimata sia dall'impareggiabile sostegno popolare, sia dal campo, l'Esercito Popolare di Liberazione Jugoslavo (il più grande movimento di Resistenza europeo, quasi 1 milione di uomini), liberava da solo, senza aiuto angloamericano né sovietico, caso unico in Europa, tutta la Jugoslavia, l'Austria meridionale e l'Italia nord-orientale; l'AVNOJ presieduto da Tito era riconosciuto dagli alleati e dai sovietici governo provvisorio Jugoslavo, come la Francia Libera di De Gaulle, sebbene questa aveva una forza militare e un sostegno popolare decisamente inferiore all'AVNOJ di Tito.