Lasko e altri posti

La conoscenza degli infoibamenti in Slovenia non sisale al 1997; già nel 1945 gli alleati che amministravano Trieste conoscevano i casi di infoibamento di allora, e li pubblicavano sul loro giornale 'Il Giornale Alleato'; la radio libera 'Radio Venezia Giulia' faceva conoscere gli infoibamenti che venivano effettuati in Istria essendo a contatto con giornali clandestini istriani che potevano osservare da vicino quello che facevano gli uomini dell'OZNA; nell'Istria c'erano poi questi giornali clandestini che venivano stampati a Trieste e descrivevano i prelevamenti, le deportazioni e le angherie che tutti i giorni l'OZNA faceva nei confronti degli Italiani; in uno scritto 'Bisturi Bisturi', raccontavano l'uccisione di tredicimila domobrani a Kocevski Rog, fatta dall'esercito popolare a guerra finita; i giornali clandestini hanno cominciato poi ad inviare una loro copia a tutti i giornali italiani e sicuramente si trovano ancora nei loro archivi; questo per dire che già allora Roma sapeva quello che facevano gli slavi nei confronti di Italiani, Tedeschi, Ungheresi, Sloveni e Croati; Roma sapeva, ma faceva finta di niente; i comunisti per le parole di Togliatti che definiva i profughi Istriani 'relitti repubblichini', i governanti perchè volevano avere l'amicizia del grande Tito al quale non importava un bel niente di loro; il Governo Italiano è stato uno dei massimi negatori della verità delle foibe, e di questo gli Istriani non possono essergli grati.