Iugoslavia e Francia

Innanzitutto le perdite territoriali subite dall'Italia a vantaggio della Francia nel 1947 sono assai minori e meno importanti di quelle sui confini orientali ed anche l'esodo ha avuto dimensioni enormemente superiori. Tra i collaborazionisti condannati dalla Francia vi erano anche italiani (almeno per etnia), ma il numero degli italiani massacrati dai partigiani iugoslavi fu enormemente superiore. Si deve poi sottolineare che solo alcune delle vittime delle foibe potevano essere considerate collaborazionisti. La maggior parte non lo erano ed anzi non pochi erano gli antifascisti.