errori e responsabilità

L'articolo spiega bene i primi 3 anni bui dopo la caduta del comunismo e le responsabilità della Slovenia nella distruzione della Jugoslavia.Stolanc aveva ragione a pretendere l'arresto degli autori del Memorandum, la JNA fece un autogoal a non fare il processo in sloveno e arrestare Jansa,che entrò in carcere giornalista e ne uscì capo dell'opposizione.Certo le colpe di Jansa erano gravi,lo sarebbero in qualsiasi Paese al mondo,negli USA se divulghi segreti militari vai alla corte marziale!La leadership slovena ha sbagliato a ricevere gli esponenti del comitato per la tutela degli arrestati e cedere alle manifestazioni piazza,tutt'altro che spontanee,ma bene organizzate e finanziate all'estero.Il governo sloveno perse autorità e credibilità,divenne debole e non contò più nulla,erano gli organizzatori delle manifestazioni a fare l'agenda politica (chi erano?Da chi erano finanziati?) Un'anarchia organizzata.Il governo rinunciò a governare il Paese,preoccupato solo di mantenere le poltrone (il rappresentante alla Presidenza Federale e la Presidenza della Repubblica).A conferma del fatto che a guidare la Slovenia c'erano ormai le organizzazioni che guidavano i manifestanti arrivarono presto gli emendamenti alla Costituzione che autorizzavano partiti nazionalisti e antigovernativi (ancora:finanziati da chi?) Il passaggio di poteri in Slovenia è compiuto anche formalmente (alla democratizzazione lavorava anche il governo federale di Markovic,ma in un contesto unitario e graduale)