L'indipendenza della Slovenia

A me sembra che siano stati tralasciati alcuni particolari. Non mi ricordo se nell'88 o '89 apparve sulla stampa slovena la notizia che più del 50 % degli Sloveni era favorevole alla secessione. La notizia suscitò scalpore a livello interno e internazionale. Fu risposto che tali sondaggi avvenivano già da 25 anni, ma che per non creare inutili aspettative, si attese di raggiungere la maggioranza dei consensi per pubblicare i dati.
Sulla questione dell'abbandono dell'esercito federale dalla Slovenia c'è un particolare che merita ricordare.
Da Belgrado si stava contattando Roma per far uscire i militari federali via Trieste. Il presidente Cossiga immediatamente venne a Trieste e in Prefettura tenne una pubblica dichiarazione di ciò che stava per avvenire. Fu subito occupato il Consiglio comunale e fu chiesto al governo di Lubiana perché i federali non potevano andarsene via Capodistria. Lubiana rispose che potevano andarsene via Capodistria quando volevano, purché disarmati. Soltanto gli ufficiali potevano portare la pistola di ordinanza.
E così avvenne.
Un altro particolare che è stato omesso è che alle caserme dell'esercito federale fu tagliata la luce, l'acque e il gas, in quanto l'erogazione dipendeva dalla Slovenia.
Saluti
Dario