Lucija Povh - Krapež

Quante emozioni vent'anni fa, ma anche le difficolta' economiche, politiche e sociali, al plebiscito del 1990 votai si all'indipendenza, come tutti gli altri, nel 1992 avevo 24 anni e stavo per sposarmi, erano tempi diversi, nell'aria c'era ottimismo e speranza, oggi ho 44 anni e non so spiegare ai miei quattro figli quanto significava per la mia generazione la Slovenia indipendente e sovrana, temo che non lo capiranno, sono giovani e per loro e' normale che la Slovenia sia un paese indipendente come gli altri, loro la ex federativa non l'hanno mai conosciuta, ma a quei tempi noi eravamo inebriati e felici, sognavamo un futuro migliore, piu' ricco e piu' giusto, dove tutti saremmo stati piu' liberi; quando oggi guardo i litigi dei nostri politici rimpiango la dignita' che i politici sloveni avevano in quegli anni, rimpiango il demos di Jože Pučnik che tanta speranza ci aveva dato e ci aveva fatto sentire forti e fieri della nostra liberta', che bei tempi andati.