x jasmina

Il 24 settembre 1986 fu pubblicato a Belgrado l'anti-titino ed anti-albanese Memorandum dell'Accademia Serba delle Scienze (SANU) al Presidente e al Parlamento della Repubblica di Serbia. Nel 1987 Slobodan Milošević, allora leader della Lega dei Comunisti di Jugoslavia in Serbia, fu inviato in Kosovo a fini di pacificazione, ma prese le parti dei serbi dichiarando "mai più nessuno potrà toccare un serbo" e qualche anno dopo nel marzo 1989 Milošević riuscì a far revocare gran parte dell'autonomia costituzionale del Kosovo: fu, tra l'altro, revocato lo status paritario goduto dalla lingua albanese (fino ad allora lingua co-ufficiale nel Kosovo accanto al serbo-croato). Le proteste di massa degli anni 63, 68, 74 ed'81 avevano lo scopo di far ottenere (e far rimanere) al Kosovo i diritti minimi per l'autonomia e la frase KOSOVA REPUBLIK significava far allineare il kosovo alle altre repubbliche jugoslave (cosa allora la pagammo cara)...per quanto concerne le tombe profanate, la violenza sulle donne e il terrore sui serbomontenegrini presenti non ne parlo nemeno dato che è pura propaganda serba!! Gli albanesi hanno sempre voluto la libertà sul kosovo ma durante tito c'era un (seppur) minimo dialogo cosa che cambiò totalmente con Slobo e allora davanti all'opressione e al nazionalismo estremo l'unica strada era/è l'indipendenza.