sicurezza: ormai ogni mondo è paese (purtroppo)

queste cose succedono ovunque, purtroppo anche in Jugoslavia ormai (ma fino all'89 certe scene lì erano impensabili, c'era molta più civiltà e senso civico). Sono di Roma, romanisti e laziali vanno allo stadio con i coltelli e c'è un accoltellato in media ogni 2 partite, definite dalle istituzioni locali innocue "puncicate", vogliamo ricordare l'estate romana anti-gay appena passata tra aggressioni e bombe? La scorsa settimana due 13enni di Torbellamonaca hanno picchiato una donna nigeriana che aveva ricordato loro che sugli autobus non si può fumare, con i passeggeri che non hanno fatto nulla per difendere la povera nigeriana. Sono stato a Belgrado l'ultima volta pochi mesi fa, nonostante la situazione sia indubbiamente peggiorata rispetto a quando c'era il Comunismo, ci si sente sempre più al sicuro a Belgrado che non a piazza Vittorio a Roma, nei quartieri spagnoli al centro di Napoli, o al centro di Milano.