vittime serbe (x il nazionalista Fede)

Diliberovic-Sucic è 5 aprile 1992, le violenze contro i serbi e le loro proprietà in Krajina, Dalmazia, Erzegovina, Slavonia accadevano già dal 1990, la prima vittima della guerra in BiH fu Nikola Gardovic, ucciso dai bosniaci il 1° marzo 92 (il giorno dopo il referendum) e il massacro di 60 serbi a Sijekovac è del 25 marzo 92. Mi sa devi rivedere la tua favoletta sul chi ha cominciato e sulle vittime. Anche perché la manifestazione a Sarajevo era una manifestazione di supporto al recente colpo di stato. Naturalmente saprai che il governo del golpista Izetbegovic era incostituzionale*, che il 31/12/91 il criminale golpista Izetbegovic doveva per Costituzione cedere la Presidenza annuale a rotazione ma non lo fece, quasi tutti i serbi nel governo si dimisero, per questo è nata Republika Srpska il 9/1/92, non è che i serbi si sono svegliati un bel giorno e hanno detto "oggi facciamo la guerra". Il governo Izetbegovic-HercegBosna era il-legittimo quanto la Republika Srpska, come riconosciuto a Dayton. Ti ricordo inoltre che lo stesso giorno del Vrbanja, 5 aprile 92, i serbi furono internati in campi di concentramento nelle zone dove erano isolati. Campi già preparati settimane o mesi prima dai “pacifisti” bosgnacchi e croati. In BiH sono state distrutte chiese ortodosse e monumenti come in Croazia e KiM, allegherei volentieri i link delle foto ma OB me li censura. Le vittime della pulizia etnica sono i serbi, tra BiH, KiM e Croazia le vittime serbe sono oltre 40.000 (fonti Amnesty, UE, Corte Giustizia Internazionale, Croce Rossa Internazionale, Centro Ricerche Sarajevo) i profughi serbi oltre mezzo milione.
*Già il 15/10/91 il golpista Izetbegovic approvò a maggioranza risicata il Memorandum sulla sovranità, non rispettando la maggioranza di 2/3 prevista dalla Costituzione Bosniaca.