parole, parole, parole...

La Commissione UE si poteva benissimo esprimere sulla candidatura presentata dalla Serbia entro dicembre scorso, 1 anno è più che sufficiente per i numerosi dipendenti della Commissione per leggere e valutare la domanda (per alcuni Paesi è bastato molto meno). Invece dopo quasi 2 anni ancora non hanno finito la valutazione e dato una risposta, facendo perdere alla Serbia un altro anno.