più cattolica del papa

Cara Daniela, sono felice come te per questa ingiustizia riparata dopo ben 18 anni! Vorrei che la stessa cosa accada al più presto anche alla Bosnia e al Kosovo.Anche se, tutti i cittadini del Kosovo sono cittadini della serbia per cui se chiedono il passaporto biometrico al Ministero degli interni serbo, tranquilamente potrano viagiare e sono in molto ad averlo fatto di già...pragmatici, no? Tuttavia trovo alcune contradizione nel tuo scritto: dici che i giovani figli dei perdenti della transizione (e trovo questa definizione di un cinismo spietato e chi l'ha coniata è un criminale) sono cresciuti squatrinati, impregnati di retorica sul Kosovo che per te, vedo, è automaticamente nazionalismo (che ora mi sembra sia diventata una sorta di parolaccia di moda dalla parte dei giovani progressisti serbi con i soldi che hanno scelto Ibiza al posto del Kosovo) e che l'unico loro valore è il danaro. Ma se è così, non trovi sia del tutto normale la risposta nello stile "uva acerba" piutosto che autocomiserarsi per una situazione che spesso non possono cambiare? Mi va bene l'autocritica, ma ripetere le parole nello perfetto stile calvinista del Grande fratello USA che c'è lo sta dicendo praticamente tutti i giorni, m i sembra davvero troppo. E se ti avanza un po' di tristezza, fai un pensierino a quei poveracci dimentiacti in Kosovo. Ops, mi scuso per la parolaccia.